In forma con Pilates Reformer

Di Paola Miretta 29 Ottobre 2021

Dal suo esordio, agli inizi del Novecento, la filosofia di Joseph Pilates è diventata un fenomeno mondiale e il Pilates una disciplina praticata da tutti. Il Pilates Matwork, ginnastica a corpo libero, con il solo uso del tappetino, rappresenta un allenamento efficace da tutti i punti di vista, ma l’allenamento più completo resta il Pilates Studio, che utilizza le grandi macchine Reformer, Cadillac, Barrel, Chair e Spine Corrector.

Oggi, parliamo del Reformer. L’idea del Reformer, così come di tutte le altre macchine del Pilates, nasce dalla realtà e dal bisogno di muoversi. Joseph Pilates, inventore di Contrology (l’antenato del metodo Pilates), pensava a una disciplina ibrida che unisse l’atletismo della ginnastica e del pugilato all’allungamento del corpo e alla consapevolezza del movimento propri dello Yoga e delle filosofie orientali. Prigioniero politico nel carcere dell’Isola di Man, di fronte all’impossibilità di muoversi di molti detenuti (provenienti dalle battaglie della Prima Guerra Mondiale), pensò di utilizzare le molle dei letti come resistenze (e assistenze) per mobilizzare gli allettati. Con grandissimi risultati: negli anni di permanenza di Pilates nel carcere di Man si osservò una diminuzione della mortalità.

Il Pilates con il Reformer consiste in una combinazione di esercizi su un attrezzo progettato per sfidare e rafforzare il corpo, il ‘reformer’ è così chiamato perché è stato ideato per “riformare” e quindi trasformare il corpo.

Il Reformer è composto da una struttura sormontata da una piattaforma ammortizzata; questa piattaforma (o carrello) è fissata al telaio tramite molle e si muove quando la si spinge o si tira con le gambe e le braccia. Il Reformer ha anche delle cinghie con manici che possono essere tirati per spostare il carrello. In origine, era un divano smontabile, un sofa, utilizzabile per allenarsi.

Attraverso una varietà di esercizi, il Reformer Pilates consente un allenamento completo del corpo, utilizzando due principi di base: 1) assistenza: le molle assistono il corpo in molti esercizi, che a corpo libero richiederebbero forza di base e consapevolezza; 2) resistenza: le molle possono anche fungere da resistenze da vincere, trasformando esercizi semplici in vere e proprie sfide di stabilità. Talvolta, le molle combinano questa doppia funzione di assistenza e resistenza in un unico esercizio.

I risultati dell’allenamento con il Reformer sono visibili e vip come Madonna, Lady Gaga, Elena Santarelli, Elisabetta Canalis, Paola Barale, Vasco Rossi utilizzano il Reformer per restare in forma e come ginnastica quotidiana.

I benefici sono innumerevoli:
1. permette un approccio consapevole al Pilates, per tutte le età e anche per chi deve riprendere l’attività fisica dopo periodi lunghi di inattività e/o in presenza di patologie e infortuni;
2. è un’ottima attività pre e post partum, permettendo di lavorare tutto il corpo in scarico di schiena, senza eccedere e con attenzione particolare al ripristino del pavimento pelvico;
3. riallinea le articolazioni del corpo e rinforza il core e la muscolatura profonda, migliorando la postura;
4. consente uno scarico articolare e un ripristino dell’equilibrio di corpo, mente e spirito;
5. è un’attività completa e coadiuvante per lo sport e la danza, rinforzando e allungando, allo stesso tempo.

 

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