La pattona: il dolce d’autunno

Di Debora Saccardi 18 Novembre 2021

 

Avete mai sentito parlare della pattona? A Piacenza siamo soliti chiamare in questo modo una preparazione a base di farina di castagne, che molti di voi probabilmente conoscono come castagnaccio.

Un dolce che affonda le sue origini in Toscana ma, come avete capito, è molto gettonato anche nel nostro territorio!

E’ un dolce povero, pochi gli ingredienti che lo compongono e ben si presta per una merenda ma se volete provare un abbinamento insolito, provatelo con salumi affumicati e formaggi a pasta molle come la certosa oppure latticini come la ricotta.

La versatilità della farina di castagne

Altre idee gustose per utilizzare la farina di castagne? Vi suggerisco un primo piatto al profumo di bosco e un secondo tutto da scoprire.

La mia ricetta per voi

La farina di castagne è una farina dal gusto dolciastro anche se al retrogusto può risultare leggermente amarognola.

Per un colore più intenso mi piace aggiungere una piccola dose di cacao.

Potete insaporire il composto con pinoli, noci, uvetta ammollata, fichi secchi oppure potete aggiungere 100 g di ricotta riducendo l’acqua di 100 ml.

 

Ingredienti per una tortiera da 22 cm di diametro Quantità
Farina di castagne g 300
Acqua ml 350
Zucchero semolato fine g 60
Cacao amaro in polvere * g 10
Rosmarino n.  1 rametto

*Facoltativo

 

Procedimento

In una ciotola stemperare la farina, il cacao, lo zucchero con l’acqua e far riposare il composto in frigorifero per circa 30 minuti.

Lavare il rosmarino. Volendo potete usare anche quello già essiccato.

Sistemare la pastella in una tortiera rivestita di carta forno. Aggiungere qualche ago di rosmarino  e infornare a 180°C per circa 30 minuti.

Far raffreddare e servire il castagnaccio tagliato a fette o a rombi.

Il consiglio della chef: l’impasto non deve risultare liquido e nemmeno denso ma cremoso.

Per un aspetto più rustico, potete imburrare la tortiera e rivestirla con pan grattato, evitando di usare la carta forno.

 

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