Benzina solida

L’ultima 2CV ha trent’anni: fu l’auto per tutti

5 agosto 2020 - Pier Carlo Marcoccia

Alla fine di luglio di 30 anni fa l’ultima Citroën 2CV usciva dalla catena di montaggio. Nello stabilimento di Mangualde, in Portogallo, si scriveva l’ultimo capitolo di una storia iniziata nel 1948 e durata 41 anni. La storia di successo di un veicolo tanto semplice ed economico quanto ricco di innovazioni.

La 2CV era stata progettata per essere popolare in un momento in cui l’auto era ancora un oggetto di lusso. L’idea di costruire una macchina così venne alla Citroën già a metà degli anni ’30, quando si pensò a realizzare una “Toute petite voiture” (“Macchina molto piccola”), cioè una vetturetta capace di andare ovunque e di trasportare ogni cosa, economica nell’acquisto e nella gestione. In particolare doveva essere, secondo le direttive date ai progettisti, in grado di “trasportare due contadini con gli zoccoli, cinquanta chili di patate o un barilotto di vino a una velocità massima di 60 chilometri orari con un consumo di tre litri per cento chilometri”.

In mezzo ci fu però la guerra e il progetto slittò. Un modello completamente rivisto, ma rispondente ai requisiti base, fu presentato il 7 ottobre 1948 al Salone dell’automobile di Parigi. A causa delle scarse materie prime, la produzione della nuova 2CV fu limitata, tanto che le liste di attesa per poterne avere una arrivarono addirittura fino a sei anni.

Tecnicamente la 2CV aveva un corpo in acciaio a quattro porte avvitato al telaio e invece del tetto fisso in lamiera ce ne era uno avvolgibile in cotone impermeabilizzato. L’ampia escursione degli ammortizzatori, che comportava una notevole inclinazione in curva, rendeva meno difficile il transito sulle dissestate strade di campagna. Il motore era un bicilindrico boxer (cioè a cilindri contrapposti) raffreddato ad aria e inizialmente di soli 375 cc e 9 cavalli di potenza (nel 1970 crebbe a 602 cc e 29 cavalli). I freni erano tutti a tamburo (quelli a disco arrivarono solo nel 1981 e solo davanti). Il cambio a 4 marce era a manico di ombrello. La prima versione della 2CV arrivava a massimo 70 km/h di velocità (gli ultimi modelli con 29 Cv a 113 km/h)

Diverse sono state le versioni speciali, a iniziare dalla Fourgonnette che al posro dei sedili posteriori aveva uno spazioso vano di carico a forma di scatola con due porte a battente nella parte posteriore. E poi le versioni “estetiche” come la “Spot” con la carrozzeria nella tinta Orange Teneré; la Charleston in stile retrò, gialla e nera o bordeaux e nera (fu quella di maggiore successo); la Transat; la Dolly; la Cocoricò e la Perrier con tanto di frigobar.

Nel 1990, quando la produzione cessò, gli esemplari complessivamente venduti hanno superato i 5,1 milioni di veicoli.

PILLOLE DI BENZINA

* Arriva in Italia la nuova gamma della Peugeot 308. Strumentazione 100% digitale di serie su tutte le versioni e un completo sistema di assistenza attiva alla guida. Tre i livelli di allestimento con pacchetti di optional complementari. I prezzi partono da 22.700 euro chiavi in mano per la versione benzina PureTech turbo 110 S&S in versione hatchback 5 porte e da 23.700 euro per la versione SW.

* In Europa per la prima volta le fonti energetiche rinnovabili hanno sorpassato le fonti fossili, secondo il Rapporto sui cambiamenti di generazione elettrica, pubblicato dal think-tank Ember. Nel primo semestre di quest’anno infatti, le rinnovabili hanno prodotto il 40% dell’elettricità a fronte del 34% delle fonti fossili. In sensibile calo la produzione da carbone (-34% da antracite e -29% da lignite) e da gas (-6%). Nel complesso le rinnovabili segnano un incremento del +11%.

* La Bentley propone per le porte posteriori della nuovissima Flying Spur innovativi pannelli in legno tridimensionale. Ogni pannello è realizzato a mano da un unico blocco di legno di noce o ciliegio americano. L’impiallacciatura a poro aperto è arricchita con una finitura superficiale composta da 150 “diamanti” impiallacciati.

* Ford e il team Fordzilla lanciano la “Fordzilla cup”: per il vincitore c’è un contratto da gamer professionale di eSport con il Team Ford. Il gioco è aperto a tutti i gamer di età pari o superiore a 16 anni e il torneo è trasmesso in streaming su www.teamfordzilla.com, utilizzando il gioco Forza Motorsport 7 su Xbox e PC. Le gare sono dal 5 al 29 agosto con eventi digitali sulle piste di Spa, Hockenheim, Silverstone, Catalunya, Monza, Mugello, Nürburgring, Brands Hatch e Le Mans.

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