Pancakes: le irresistibili frittelle tra colazione e brunch

I pancakes potranno sembrare semplici da preparare, nient’altro che una pastella di latte, uova e farina ma in realtà rappresentano un micro universo di senso e significato, equiparabili per importanza a brioche, croissant o ai nostrani bomboloni.

Queste frittelle costituiscono una delle preparazioni irrinunciabili nella colazione all’ americana o nel brunch. Per chi si stesse chiedendo cos’è il brunch, la parola nasce dalla fusione tra breakfast e lunch, indica una seconda colazione o una colazione che si svolge a metà mattina, in tarda mattinata e che spesso prende il posto del pranzo.

La mia generazione ha iniziato a conoscere i pancakes e ad amarli con il film “Rain man”, ricordate la battuta di Ray interpretato da Dustin Hoffman “Martedì è giorno di frittelle” e l’importanza di servire prima lo sciroppo d’acero? Li ritroviamo poi nel libro “Il linguaggio segreto dei fiori”, dove la protagonista mangia una quantità esagerata di pancakes alla banana e alla pesca, è vero si esprime con i fiori ma il cibo è l’ancora a momenti passati e presenti della sua vita. Vengono persino evocati nel film “13 Hours- The Secret Soldiers of Benghazi”, anche in uno scenario di guerra uno dei soldati trova il tempo di pensare a “burrosi pancakes”. Il cibo infatti non è mai fine a se stesso: è abitudine, ritualità, strumento di conoscenza, richiamo alla vita. E i pancakes non fanno eccezione!

 

Curiosità

A proposito, conoscete le origini dei pancakes? Tutti li ritengono ormai una specialità anglo-americana, più americana che anglosassone diciamocelo, tanto che ormai sono un loro simbolo distintivo. Pare però che le prime frittelle, antenate dei pancakes, affondino le loro radici nell’Antica Grecia. L’impasto prevedeva l’uso dell’ olio al posto del burro e si preparava senza polvere lievitante. L’aggiunta del lievito alla ricetta è invece un merito tutto americano.

 

La mia ricetta

Il segreto per preparare dei buoni pancakes? Gli albumi montati, che andranno incorporati delicatamente. Il composto dei pancakes deve risultare morbido e soffice, mentre una volta cotti si devono presentare spugnosi. L’abbinamento ideale è con lo sciroppo d’acero, non sempre facile da trovare, volendo può essere sostituito da miele, sciroppo d’agave, cioccolato fuso. Io ho scelto di prepararli in versione dolce ma questa ricetta è ottima anche in versione salata. Provatela abbinata con formaggi a pasta molle o filata, salumi come bacon, prosciutto cotto e verdure grigliate o al salto.

 

 

Ingredienti (per 10-12 pancakes) Quantità
Farina bianca 00 G 200
Zucchero semolato G 25
Uova n. 2
Latte Ml 250
Lievito in polvere per dolci G 8
Sale fino n. 1 cucchiaino
Burro G 25
Frutta a piacere q.b.
Sciroppo d’acero q.b
Burro per la cottura G 25

 

 

Procedimento

In una ciotola setacciare farina e lievito insieme per evitare la formazione di grumi.

Dividere tuorli e albumi.

In un’altra ciotola amalgamare tuorli e latte con la frusta.

Montare a neve gli albumi.

Aggiungere alla parte secca( farina e lievito) lo zucchero e il sale.

Diluire il composto con i tuorli sbattuti.

Amalgamare delicatamente gli albumi montati dal basso verso l’alto.

Alla fine incorporare anche il burro fuso chiarificato.

Far riposare il composto in frigorifero per almeno 1 ora.

Scaldare una padella, ungerla leggermente con il burro fuso.

Cuocere il composto poco per volta, creando dei dischi.

Cuocere le frittelle 40-50 secondi per lato.

Servirle calde con sciroppo d’acero e frutta a piacere.

 

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