Route 61 tra uscite live e il bel debutto dei Rawstars

Di Eleonora Bagarotti 13 Settembre 2022

L’etichetta romana Route 61 Music sta sfornando una serie di interessanti Cd, tra i quali alcuni live nati dalla collaborazione già avviata con il Chiari Rock & Blues Festival (l’ultimo s’intitola “Live from The Archives” di Eric Bibb, da un concerto del 2019).
Desta poi la nostra attenzione, con sincero entusiasmo, il primo disco dei Rawstars di Francesco Lucarelli – più volte applauditi anche, e soprattutto, dal vivo. Certe meraviglie non accadono solo all’estero. Oggi vi consiglio un album, ma soprattutto una band, se ancora non la conoscete, dove un cuore romano incontra lo spirito americano più genuino.
La band italiana si avvale delle collaborazioni di session players americani quali Jeff Pevar (CPR), Mike Finnigan (CSN), Greg Leisz (Tom Petty e Whiskeytown) e Jeff Young (Jackson Browne Band).
Le canzoni sono bellissime, e le sentirete “in vena” se amate un certo di tipo di cantautorato alto made in Usa. I Rawstars non solo non rinnegano i loro riferimenti, ma li ospitano, sia in fase di registrazione che in quella generativa. Non si tratta di un  tributo, ma di un’eredità che suona tutt’altro che stantia. Le canzoni possiedono una loro freschezza e sono suonate da Dio. Ai dubbiosi, basterà l’incipit di “Don’t lock me down” (di cui trovate anche un bel video) feat. Jeff Pevar.
Il buongiorno si vede dal mattino, ma è solo un assaggio di un “piatto” molto ricco. E non vediamo l’ora di ascoltare i brani dal vivo.

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