Giovedì 19 febbraio, alle ore 20.45, il Teatro Verdi di Fiorenzuola ospita "Moby Dick", con Moni Ovadia e Giulio Corso, adattamento di Micaela Miano e regia di Guglielmo Ferro.
Prodotto da Centro Teatrale Bresciano, Teatro Quirino e Compagnia Molière, lo spettacolo porta in scena il capolavoro di Herman Melville come una grande tragedia epica. Moby Dick non è soltanto una balena: è una condanna, una sfida che trascina uomini e coscienze verso l’abisso.
Achab è un uomo divorato dalla vendetta, deciso a inseguire la balena bianca fino all’autodistruzione. Accanto a lui Starbuck, voce della coscienza e della prudenza. È nel loro scontro che si consuma la tragedia.
La scena si apre sul Pequod, vascello lanciato verso un destino senza redenzione, tra tempeste, cacce e visioni. Un racconto potente sull’ossessione, sul limite e sul lato oscuro dell’uomo.
Completano lo spettacolo le scenografie di Fabiana Di Marco, i costumi di Alessandra Benaduce, le musiche di Massimiliano Pace e le fotografie di Riccardo Bagnoli.
In scena anche Tommaso Cardarelli, Nicolò Giacalone, Pap Yeri Samb, Filippo Rusconi, Moreno Pio Mondì, Giuliano Bruzzese e Marco Delle Fratte.