Piacenza

Bersani candidato premier. Trionfo a Piacenza. Oggi 6 pagine su Libertà

2 dicembre 2012

LA FESTA DEI BERSANIANI: “AVREMO UN PREMIER PIACENTINO”
All’arrivo dei risultati dell’ultimo seggio, quello di Coli-Perino, è scoppiata la festa dei sostenitori piacentini di Pierluigi Bersani, che hanno seguito lo spoglio nella sede del Pd. Abbracci, cori e bottiglie stappate, anche per scaricare la tensione degli ultimi giorni. “E’ stato un grande esempio di democrazia e partecipazione che il centrosinistra ha dato a tutto il Paese – ha detto il segretario democratico Vittorio Silva – e questa esperienza sarà un ottimo viatico in vista delle elezioni del 2013. Quando avremo un premier piacentino”.

BERSANI TRIONFA IN TUTTI I SEGGI DELLA CITTA’
E’ terminato lo spoglio dei voti a Piacenza e provincia del ballottaggio alle primarie del centrosinistra, tra il candidato piacentino Pierluigi Bersani, segretario nazionale del Partito Democratico, e il candidato Matteo Renzi, sindaco di Firenze. Oltre 16mila i voti nei 51 seggi piacentini. Netto successo di Bersani con il 60% di preferenze. Renzi fermo al 40%. I dati in linea con quelli dello spoglio nazionale che confermano Pierluigi Bersani candidato premier, scelto dal 60% di votanti. Rilevante il successo del segretario in tutti i seggi della città, dove è riuscito a strappare al rivale anche quello del centro storico. Il dato dei nove seggi di Piacenza a favore di Bersani (60,45%) è leggermente superiore a quello generale della provincia.

AGGIORNAMENTO DELLE 20.01
Si sono chiusi i seggi, si scaldano i motori. Inizia il conteggio dei voti.

AGGIORNAMENTO DELLE 18.31
Il Coordinamento regionale delle Primarie “Italia. Bene Comune” comunica che alle ore 17 si sono recati a votare in Emilia-Romagna per il ballottaggio 328.243 cittadini, pari al 92% dei votanti rilevati alla stessa ora del 25 novembre scorso.

AGGIORNAMENTO DELLE 17.58
Ultimo aggiornamento in vista del rush finale di stasera. Alle 17 di oggi pomeriggio, hanno votato 13.304 piacentini al ballottaggio. Al primo turno si erano presentate al voto 14.625 persone, quindi l’affluenza a Piacenza è rimasta all’incirca invariata. Chi si è registrato nei giorni scorsi, può ancora votare nei cinquantuno seggi di città e provincia, aperti fino alle 20. Lo scrutinio inizierà nella sede del Partito democratico di viale Risorgimento.

AGGIORNAMENTO DELLE 17.50
Affluenza alle ore 17.00 con confronti (xls)

AGGIORNAMENTO DELLE 14.02
AFFLUENZA ALLE ORE 12
Sono 189mila i votanti in Emilia-Romagna. Affluenza al 95,75% alle ore 12. Il Coordinamento regionale delle Primarie “Italia. Bene Comune”, comunica che alle ore 12 si sono recati a votare in Emilia-Romagna per il ballottaggio 189.036 cittadini, pari al 95,75% dei votanti rilevati alla stessa ora del 25 novembre scorso.

AGGIORNAMENTO DELLE 14.00
EX PRESIDE, “REGISTRATI, MA NON CI FANNO VOTARE”
Anche la ex preside dell’istituto comprensivo della Bassa, Carla Maffini, è finita vittima della mail che invitava lo stesso i “ritardatari” al voto, nonostante non si fossero registrati secondo le regole dettate dai vertici Pd. “Io e mio marito abbiamo mandato la richiesta per votare on line, domenica non eravamo a casa a causa di un impegno famigliare improvviso – sottolinea -. Ci siamo presentati al Pd di Cortemaggiore e ci hanno rifiutati. Ci hanno detto che la mail che comunicava la regolare iscrizione al voto non era valida, credevo di trovarmi in un’Italia democratica”. La mail, letta dalla Maffini, recita così “Lei è uno dei 128mila italiani che attraverso il sito domenicavoto . it ha espresso la volontà di partecipare al ballottaggio. La sua iscrizione è perfettamente coerente con le regole del centrosinistra. Per paura, e solo per paura, alcuni coordinamenti provinciali vogliono bloccare le iscrizioni”.

AGGIORNAMENTO DELLE 13.42
VICESINDACO LASCIA IL SEGGIO, “NON POSSO IMPORRE DI NON VOTARE”
“Con massima serenità – ha spiegato Loris Caragnano, vicesindaco di Vigolzone e presidente di seggio – non mi sento di rimandare indietro nessuno, ci aspettavamo poche persone e così è stato. Sono stato contattato dal segretario provinciale del Pd, Vittorio Silva, e ho chiesto di essere sostituito. Le primarie sono un grande esercizio di democrazia, lo stiamo dimostrando a tutto il Paese: ma sono anche segretario del circolo di Vigolzone, non posso mandare ora via delle persone e poi fra poche settimane chiedere loro di tesserarsi al Pd, pagando una quota. Nessuna tragedia, non ho fatto nessuna battaglia eversiva: la mia scelta è per evitare imbarazzi”.

AGGIORNAMENTO DELLE 13.36
PRIMI “BROGLI”? SPUNTA UNA MAIL “FASULLA” CHE INVITA AL VOTO
C’è chi grida ai primi brogli. Alcuni “ritardatari” si sarebbero presentati poco fa nella sede del Pd di viale Risorgimento per protestare, dopo essere stati esclusi dal voto. A sostegno delle loro ragioni, avrebbero presentato una mail considerata come ufficiale, ma in realtà non tale nei fatti, dove si diceva che queste persone si sarebbero potuto presentare al voto oggi, nonostante non si fossero registrate secondo le regole. Il mittente non era il “Comitato Italia Bene Comune”, organizzatore delle primarie, ma il sito “domenicavoto . it”. Una donna, in Circoscrizione 3, ha richiesto l’intervento della polizia, segnalando la situazione e mostrando la mail. La signora sarebbe stata riconosciuta nel seggio come una sostenitrice, questa primavera, del candidato a sindaco di centrodestra Andrea Paparo.

AGGIORNAMENTO DELLE 13.28
PARTENZA TIMIDA MA L’AFFLUENZA TIENE – PRIMI DATI
I volontari del Pd sono chiusi nella sede di viale Risorgimento per stabilire le prime affluenze. Al momento, stando alle indiscrezioni, l’affluenza sembrerebbe tenere: si attesterebbe su circa 6.200 votanti, ma manca ancora nel conto il dato provvisorio di due seggi, tra cui quello particolarmente popoloso di Sant’Ilario. Domenica scorsa, alle 13, i votanti erano stati circa ottomila.

AGGIORNAMENTO DELLE 10.58
SILVA, “CALO FISIOLOGICO DI VOTANTI, UNA GIORNATA TRANQUILLA”
“Una giornata tranquilla” commenta il segretario del Pd, Vittorio Silva, mentre giornalisti da tutta Italia stanno aspettando nel seggio dell’ex Circoscrizione 2 il segretario nazionale del Pd, Pierluigi Bersani. “In tutti i seggi della provincia e della città tutto procede regolarmente – ha detto Silva -, a parte qualche caso sporadico di persone non registrate che hanno provato ugualmente a votare. L’affluenza è buona anche se si sta verificando un calo fisiologico di votanti che si verifica anche nelle amministrative tra primo e secondo turno, quindi niente di allarmante. Da domani ci aspettiamo un centrosinistra rafforzato e un candidato premier che avrà la forza dell’investitura del centrosinistra: sarà una candidatura credibile, senza dubbio”.

AGGIORNAMENTO DELLE 10.44
RENZI -BERSANI, LITE A CARPANETO
Nel seggio di Carpaneto, sembra che i toni siano usciti di misura, con una lite accesa tra i renziani e i bersaniani. Alcuni “ritardatari” avrebbero chiesto di registrarsi al seggio questa mattina e, di fronte al diniego come previsto dalle contestatissime “regole”, avrebbero fatto sentire la propria voce. La giornata si apre sì all’insegna del fair play istituzionale ma tra gli elettori i malumori faticano ad essere digeriti.

AGGIORNAMENTO DELLE 10.40
Partenza timida ma in crescita nei 51 seggi di città e provincia. È un flusso lento e costante quello che sta partecipando al ballottaggio tra il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, e il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, oggi all’ultima sfida per la scelta del candidato a Premier. Si vota fino alle 20, quando inizierà lo scrutinio nella sede del Partito Democratico di viale Risorgimento. Non si stanno verificando al momento le code di domenica scorsa.

PRIMARIE, LA SFIDA DECISIVA
La vigilia di polemiche lascia il posto al duello Renzi-Bersani, la sfida finale. Alla fine della giornata di oggi, sarà eletto il candidato del centrosinistra alla corsa per diventare Presidente del Consiglio. Il Pd promette, da domani, di lavorare unito per la campagna elettorale, dimenticando la coda di veleni delle ultime ore. Il sindaco fiorentino Matteo Renzi e il leader del Pd Pierluigi Bersani si sono tesi la mano ieri sera, dopo gli ultimi comizi. Bersani sarà a Piacenza per votare nel suo seggio, allestito nella sede dell’ex Circoscrizione 2, alle 10.30. L’ex sindaco di Piacenza e braccio destro di Renzi, Roberto Reggi, voterà invece in via Martiri della Resistenza, alle 10. I cittadini interessati a votare alle primarie del centrosinistra dovranno portare con sé un documento valido di identità, la tessera elettorale e il “certificato di elettore di centrosinistra” ricevuto all’atto della registrazione. Domenica scorsa, in occasione delle primarie, hanno votato più di 18mila persone. Nella due giorni di apertura straordinaria alle registrazioni, giovedì e venerdì, hanno fatto richiesta circa duemila “ritardatari”, ma le giustificazioni presentate dai possibili elettori non sono state ritenute valide dal comitato “Italia Bene Comune”, che ne ha accettate solo 49. Oggi, si ricorda, non sarà più possibile registrarsi. Si può votare solo nel seggio collegato al numero della propria sezione elettorale. I 51 seggi saranno aperti dalle 8 di questa mattina alle 20, ad eccezione di Ottone, Perino e Rottofreno, aperti solo alla mattina dalle 8 alle 13, mentre il seggio di Vicobarone sarà aperto dalle 10 alle 12. I cittadini di questi paesi, nel caso in cui non possano partecipare alla votazione al mattino, potranno recarsi rispettivamente a Marsaglia, Coli, San Nicolò e Ziano, regolarmente aperti dalle 8 alle 20. Mobilitati circa 500 volontari.

© Copyright 2020 Editoriale Libertà

categorie: Economia e Politica Foto Gallery Piacenza Provincia Video Gallery

NOTIZIE CORRELATE