“Ikea resterà a Piacenza, forse apriremo un negozio”

12 Aprile 2013

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Ikea investe 14 milioni di euro per coprire di pannelli fotovoltaici i tetti del maxi deposito del Polo logistico. “E’ la conferma di quanto crediamo in questa realtà – ha detto l’amministratore delegato Lars Petersson – e siamo convinti che questo passaggio ci legherà ancora di più alla città. Ikea crede molto nella sostenibilità ambientale e sociale, di piacerebbe essere i capofila e magari essere imitati dai capannoni limitrofi”. Petersson ha rivelato che in caso di ripresa del mercato potrebbe essere aperto in negozio a Piacenza: “Ci sono due maxi depositi ma nessun punto vendita, se i consumi riprenderanno prometto che lo faremo. Ovviamente se i negozi di San Giuliano milanese e Parma lavoreranno a pieno ritmo”.
Il responsabile di Ikea Italia Distribution Andrea Colzani ha rivelato un altro aspetto potenzialmente molto positivo per Piacenza: “Il gruppo sta entrando nel mercato della ex Yugoslavia, siamo in lizza con Germania e Polonia per stoccare e fornire le merci: se ci riusciremo aumenteremo l’attività di Piacenza, con nuove assunzioni. Attualmente sono circa 700 le persone a cui diamo lavoro direttamente o come fornitori”. I disordini dei mesi scorsi hanno messo a rischio la vostra presenza qui? “Sicuramente non hanno fatto bene – ha risposto – anche perché non c’erano i motivi di una così dura protesta. L’ipotesi di spostare altrove le merci era concreta, fortunatamente tutto si è poi risolto e spero che non torni più una situazione simile. Questo investimento sul fotovoltaico conferma quanto noi teniamo a Piacenza”. L’impianto è uno dei più grandi d’Italia e d’Europa, composto da oltre 66mila pannelli, è in grado di produrre 7 milioni 400mila kilowatt/ora all’anno, evitando l’emissione in atmosfera di 4mila tonnellate di anidride carbonica.

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