Giovanni Paolo II 25 anni fa a Piacenza. Il ricordo: “Sapeva trasmettere vicinanza”

05 Giugno 2013

Sono passati 25 anni dalla visita piacentina di papa Giovanni Paolo II. L’indimenticato Karol Wojtyla, il 4 e 5 giugno 1988 incontrò i cittadini di Piacenza e Castelsangiovanni. La messa, inizialmente prevista al parco della Galleana, fu celebrata in Duomo a causa della pioggia. Accompagnato dal cardinale Agostino Casaroli, il Papa visitò anche le basiliche di Sant’Antonino e di Santa Maria di Campagna, l’università Cattolica e il collegio Alberoni. Famiglia e lavoro i temi affrontati dal Pontefice durante l’incontro in Piazza Cavalli. In molti piacentini il ricordo di quelle giornate è rimasto indelebile.

Giampiero Cremonesi, allora 25enne delegato del comparto giovanile di Coldiretti, aveva letto in piazza Cavalli un messaggio relativo alla situazione del mondo del lavoro locale. “Ero molto emozionato – ricorda Cremonesi – ma quando mi sono avvicinato per stringergli la mano era come se il mondo intorno fosse sparito. Giovanni Paolo II sapeva trasmettere una grande vicinanza”. Sono passati 25 anni ma quando la mente vola a quei momenti sembra ieri. “C’era un mare di gente e l’atmosfera era simile a quella respirata di recente per l’adunata nazionale degli alpini” aggiunge Cremonesi. Analogie con Papa Francesco? “E’ l’uomo giusto al momento giusto” conclude il piacentino.

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