Boxe a Cadeo: Lazzari e Sabau micidiali. Oltre duemila spettatori

28 Luglio 2013

E’ stato spettacolo vero ma, soprattutto, una serata di successi per la Salus et Virtus. Di fronte ad un pubblico incredibile (oltre duemila spettatori), Paolo Lazzari e Gheorghe Sabau non hanno tradito le aspettative, regolando i rispettivi avversari nel corso della riunione pugilistica di ieri, a Cadeo. Un evento andato in scena grazie alla collaborazione tra la storica palestra piacentina di Roberto Alberti, il comune di Cadeo e la locale pro loco.
E’ stato soprattutto Lazzari ad entusiasmare il pubblico assiepato intorno al ring allestito ai margini della via Emilia: un avvio di incontro piuttosto complicato per il pupillo di Alberti che ha impiegato due riprese per riuscire a prendere le misure dell’avversario, Disarjot Gashi, 29enne dal discreto curriculum . Giunti al quarto round, la svolta: gli attacchi di Lazzari si fanno veementi con il suo destro praticamente sempre a segno. L’arbitro decide di “contare” l’albanese che sceglie di rientrare all’angolo dopo la terribile scarica subita. Dopo un anno di assenza dal ring dunque, il super welter piacentino mette così a segno un bel successo che potrebbe sancire la risalita e, soprattutto, la possibilità di dare finalmente la caccia al titolo italiano: nel prossimo autunno, proprio a Piacenza, potrebbe andare in scena il match con il detentore del titolo, il pavese Gianluca Frezza.
Prosegue anche il gran momento di Sabau: ancora una volta, il suo sinistro ha fatto danni e pure l’esperto Christian Bozzoni, ne ha fatto le spese. E’ ancora la quarta ripresa a risultare decisiva: i macigni assestati da Sabau al corpo e al volto di Bozzoni sono terribili e aprono la guardia del 41enne che abbandona l’incontro. Per il mancino allenato dal duo Alberti-Mosconi, ottava vittoria in altrettanti match.

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