Istruzione, il viceministro al Gotico: “Integrazione, niente superficialità”

14 Settembre 2013

Integrazione scolastica degli studenti stranieri protagonista anche nella seconda giornata del prologo del Festival del diritto, che partirà ufficialmente il 26 settembre. Ieri era arrivata a Piacenza il ministro dell’istruzione Maria Chiara Carrozza che aveva definito la scuola multietnica una grande opportunità, scatenando anche qualche reazione polemica come quella del presidente della Provincia Massimo Trespidi, legata in particolare alla conoscenza della lingua italiana in classe.

Oggi è stata la volta del viceministro Maria Cecilia Guerra, relatore conclusivo a Palazzo Gotico di un convegno sullo stesso argomento. Anche la Guerra ha parlato di integrazione come occasione da sfruttare, ma ha voluto compiere alcuni importanti distinguo: “Il primo punto deve essere non parlarne con superficialità: ci vogliono comprensione, conoscenza e pazienza per costruire risposte adatte alle esigenze di tutti. Non va bene la paura dello straniero che da una piccola parte della società arriva, ma non è utile neppure l’improvvisazione né la voglia di lasciare prevalere solo il cuore, dimenticandosi tutto il resto”.

All’evento era presento anche Rita Borsellino, sorella del giudice ucciso dalla mafia, che ha ricevuto un’opera realizzata dai ragazzi di Libera Piacenza.

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