“I prodotti piacentini possono sfondare nel mercato Usa”

20 Settembre 2013

Dopo molti anni in cui l’attenzione sembrava rivolta soprattutto a Est e Oriente, lo sguardo delle imprese piacentine inizia a rivolgersi agli Stati Uniti, grazie anche alla rimozione del blocco all’importazione negli USA dei salumi. Per studiare le opportunità di business, Confindustria ha organizzato un incontro di altissimo livello, alla presenza di Kyle Scott, Console Generale per gli Stati Uniti a Milano: “Noi vogliamo favorire le esportazioni italiane nel nostro Paese – ha detto – Piacenza ha tante produzioni di qualità che possono conquistare i consumatori americani, cominciando proprio magari dal nuovo accordo che permette l’arrivo dei salumi e i vostri sono ottimi. Ma vi invito anche a pensare di investire da noi, è il momento giusto. Ovviamente ci vogliono qualità e preparazione”.
Un aspetto, quest’ultimo, che vede Confindustria Piacenza in prima fila: “L’interscambio commerciale con gli Usa è già molto rilevante – ha affermato aprendo l’incontro Maria Angela Spezia, consigliere delegato all’internazionalizzazione dell’associazione – nel recente passato ci siamo dedicati molto a Russia, Cina e altri Paesi in via di sviluppo, ma non abbiamo trascurato gli Stati Uniti. Le recenti novità possono dare nuovo impulso, i nostri prodotti, alimentari ma non solo, possono avere un successo, a patto di andare là ben organizzati”.
Le opportunità non mancano, come ha evidenziato Antonio Valla, avvocato ed esperto di business negli Usa: “Per lavorare con gli Stati Uniti non si può improvvisare, ci sono leggi e regole precise che vanno conosciute, al pari del mercato. Quella sui salumi, ad esempio, è un’apertura che per il momento è solo sulla carta. L’eccellenza italiana, a partire da quella piacentina, può essere molto apprezzata”.

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