Festa della donna, in Municipio sventola la bandiera della pace fatta a maglia

08 Marzo 2014

Festa delle donne - Striscione della pace

La bandiera della pace esposta in piazza Cavalli: è stata realizzata a maglia e uncinetto dalle donne del Centro per le Famiglie, dell’associazione Le Mani delle donne e di chi anima Spazio 4 e la zona del Quartiere 4

Numerose le manifestazioni realizzate oggi a Piacenza e in provincia in occasione della festa della donna: dalla bandiera per la pace fatta a maglia e uncinetto esposta a palazzo Mercanti, alla sfilata di abiti vintage alla sala delle Colonne all’ospedale di Piacenza; dalla proiezione del film “We want sex” alla tavola rotonda sul tema della genitorialità; dagli accessori realizzati a mano alla “corsa delle gazzelle” a Grazzano Visconti.

Un mazzo di fiori è stato deposto dalla “Commissione delle Elette” nei luoghi dell’uccisione di due donne, Zaira (via Vaiarini) ed Esmeralda (via Calciati).
E’ stata avviata anche una raccolta firme per un progetto che non si rivolge solo alle donne, ma anche ai soggetti più esposti ma a tutte le fasce deboli: creare una corsia preferenziale del Pronto Soccorso riservata a tutte le vittime della violenza, senza distinzione di genere o età: donne, uomini, bambini, anziani, immigrati, omosessuali. Un “codice rosa” per vittime di violenza, affinchè all’arrivo in un pronto soccorso possono essere subito aiutate da un pool di professionisti e forze dell’ordine, per dare sostegno psicologico e avviare immediatamente le indagini.

Infine la deputata Paola De Micheli ha partecipato a Roma alla cerimonia dell’8 marzo con il presidente Napolitano al Quirinale insieme a tante donne impegnate nella società e nelle istituzioni.

Notizia delle 7 – Conquiste sociali, politiche ed economiche del mondo femminile: sono questi gli obiettivi al centro delle iniziative e dei dibattiti che ogni anno sono organizzati in occasione della giornata internazionale della donna, più comunemente detta: festa delle donne.

La celebrazione, che si è tenuta per la prima volta negli Stati Uniti nel 1909 e in Italia nel 1922, prende come spunto una tragedia che si sarebbe verificata in una fabbrica di New York all’inizio del XX secolo in cui sarebbero morte molte operaie, soprattutto emigrate. In realtà questo fatto è ancora fonte di acceso dibattito e da molti messo in discussione.

Quel che è certo è che l’8 marzo rimane occasione per dedicare spazio al tema della condizione femminile anche oggi.

PIACENZA – Numerose le iniziative in programma: una bandiera della pace insolita è stata esposta alle 10 in piazza Cavalli: realizzata a maglia e uncinetto, porta la firma del Centro per le Famiglie, dell’associazione Le Mani delle donne, e dei tanti volti femminili che animano Spazio 4 e la zona del Quartiere 4.

Dalle 9 alle 12 all’Ipercoop Gotico si potrà scegliere un accessorio realizzato a mano nell’ambito del laboratorio creativo di cucito avviato in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. L’iniziativa è a cura di Coop Consumatori Nordest, dell’associazione Mondo Aperto e della Cooperativa Castelteam.

Alle 15, nella sala di via Cremona 24 (con ingresso dall’area cortilizia), il punto sul tema “donne sole in difficoltà” con Vesna Mitrasinovic, Nerenxe Mlko e Concetta Paludi dell’associazione Sinergie.

Dalle 16 alle 18, nella cornice del Centro per le Famiglie alla Galleria del Sole, tavola rotonda sul tema della genitorialità, “Incontro fra tre generazioni: gioie e conflitti”. A organizzare l’evento, il Centro per le Famiglie comunale, l’associazione Sentieri nel mondo, il gruppo “Chiacchiere intelligenti” di Spi-Cgil, il Consultorio familiare Ausl e le Biblioteche comunali.

Alle 17, nella biblioteca Passerini Landi, dialogo con Chiara Moscardelli, autrice de “La vita non è un film (ma a volte ci assomiglia)”, per il ciclo “Calliope, omaggio alla letteratura femminile”.

Sempre alle 17, nelle sale del Museo di storia naturale, l’organizzazione del Planetario presenta il libro “Le stelle di Miss Leawitt” con Michele Cifalinò e Elisabetta Paraboschi.

Alle 17.30, infine, nel salone Mandela della Camera del Lavoro, in via XXIV Maggio 18, proiezione del film “We want sex”.

L’Azienda Usl di Piacenza inoltre promuove un incontro sui tumori femminili, alle 9 nella sala Colonne dell’ospedale.

Nel pomeriggio dalle 15,30 in calendario un secondo evento, realizzato con Amop, con la presentazione delle attività del gruppo Benessere e la sfilata vintage con le pazienti in cura al “Guglielmo da Saliceto”. Alle 17 aperitivo offerto dall’Ampo.

GRAZZANO VISCONTI – Oggi si corre la quinta edizione della corsa delle gazzelle dedicata alle donne. La marcia non competitiva è organizzata dal gruppo marciatori Alta Valnure e prevede il ritrovo alle 15 davanti alla chiesa di Santi Cosma e Damiano con partenza alle 15,30. La corsa comprende due suggestivi percorsi di 5 e 10 km.

PONTENURE – “Donne e cultura”. Le iniziative promosse in occasione della festa dell’8 marzo si svilupperanno intorno a questo filo conduttore; a Villa Raggio, l’Associazione Arte e Cultura in collaborazione con il Circolo culturale filatelico culturale piacentino allestirà la mostra “Il rosa in filatelia”. La rassegna di francobolli emessi dal 1946 ad oggi documenta eventi storici, campagne civili e scoperte che hanno avuto come protagoniste le donne, donne universalmente note come Maria Montessori o Rita Levi Montalcini finemente ritratte nello spazio di un rettangolino dentato. La mostra si inaugura sabato e resterà aperta fino a domenica 16, con orario 10-12 e 15-18 al sabato e alla domenica, mentre nei giorni feriali sono possibili visite su appuntamento per gruppi.

SARMATO – Il maresciallo dei carabinieri di Piacenza Patrizia Salvato parlerà, in occasione della festa della donna, su cosa significa essere donna in un mondo tradizionalmente maschile come quello militare. L’incontro, che si tiene alle 10 in sala consigliare, è organizzato da Comune e Pro loco. Saranno esposte un paio di scarpette rosse a simboleggiare la lotta contro la violenza alle donne. Alle 15, invece, si svolgerà in paese un “Mimosa tour” dedicato al gentil sesso: una camminata in compagnia fino a Fontana Pradosa partendo dalla sede degli Alpini, in collaborazione con Avis e Aido.

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