San Donnino, una notte di veglia e preghiera “assieme” a Papa Francesco

28 Marzo 2014

Veglia in San Donnino (1)-800

Una veglia di preghiera ininterrotta, dalla sera all’alba, aperta dal vescovo. Una notte dedicata alla celebrazione della riconciliazione e all’adorazione dell’eucarestia in comunione con centinaia di diocesi del mondo.
L’ha organizzata per questa notte  la curia di Piacenza, accogliendo l’invito di papa Francesco che aprirà personalmente nella diocesi di Roma questa singolare iniziativa presiedendo, proprio oggi pomeriggio, una liturgia penitenziale in San Pietro.
In città, invece, la veglia si terrà nella chiesa di San Donnino, in largo Battisti. L’iniziativa, alla vigilia della quarta domenica di Quaresima nella quale il Vangelo propone il tema della misericordia, è stata ribattezzata “L’accolse con sé, una notte per lasciarsi riconciliare con Dio”.
Si comincerà questa sera alle 21 con la celebrazione penitenziale presieduta dal vescovo della diocesi Piacenza-Bobbio, monsignor Gianni Ambrosio. Verrà quindi esposto il Santissimo Sacramento per l’adorazione, fino alle 5 di domattina, quando si concluderà con la recita dell’Ufficio delle letture e la benedizione eucaristica.
Per tutta notte verrà garantita la presenza continua di sacerdoti per le confessioni. Diversi sacerdoti della città hanno già dato la loro disponibilità. Durante la veglia momenti di silenzio si alterneranno a momenti di musica e di preghiera che ritmeranno il tempo dell’adorazione. Ad ogni ora verrà proposta una preghiera comune, con un canto e la recita di un salmo.

“Ciascuno è invitato a sostare nella notte in preghiera, anche per un tempo limitato, e, se desidera, accostarsi al sacramento del perdono: la chiesa è aperta per accogliere tutti quanti lo desiderano” è l’appello lanciato dall’ufficio pastorale, che invita i gruppi che si rendono disponibili a garantire un turno di adorazione a segnalarlo presso la segreteria dell’ufficio pastorale.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà