Busto Arsizio è senza scampo. Rebecchi Nordmeccanica da urlo

30 Aprile 2014

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Due su due. Rebecchi Nordmeccanica è spietata e sfrutta appieno il vantaggio di poter affrontare la finale scudetto indossando i galloni di prima della classe: nei due match disputati di fronte al proprio pubblico, le biancoblu schiantano le bustocche e, con un 2-0 pesantissimo, si apprestano a disputare il primo match ball per il tricolore. Anche questa sera, nient’affatto semplice sopravanzare le ragazze di coach Parisi, ma Leggeri e compagne hanno ancora una volta saputo coniugare classe da vendere con un’incredibile motivazione. E’ proprio questo che rende la squadra di Caprara una vera corazzata: la consapevolezza di partire sempre con il favore del pronostico e saper tramutare questa schiacciante superiorità in palloni messi a terra nei momenti chiave della contesa. Nei primi due set, tutto facile per il sestetto piacentino, nel parziale conclusivo le lombarde provano a scappare in avvio, ma è un fuoco di paglia. La Bosetti, di gran lunga la migliore in campo, firma l’aggancio sul 9pari, il muro successivo vale il sorpasso che tramortisce sul piano psicologico Marcon e compagne. Dopodichè è ancora spettacolo biancoblu, in campo, ma anche sugli spalti, gremiti da un pubblico assordante.

Ora le due fiere rivali, si sfideranno in gara-3 sabato prossimo: letteralmente polverizzati i biglietti per l’accesso al PalaYamamay, segnale inequivocabile di come il tifo locale creda ciecamente nell’impresa. Anche per la stratosferica Rebecchi Nordmeccanica osservata questa sera, niente di scontato, ma l’obiettivo è quello di chiudere la serie lontano da Piacenza.

REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA-YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 3-0 (26-19 25-16 25-22)

REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA: Poggi (L), Leggeri 5, De Kruijf 12, Van Hecke 12, Meijners 12, Ferretti 1, Sansonna (L), Bramborova, Bosetti 20, Vindevoghel. Non entrate Valeriano, Manzano, Caracuta. All. Caprara.
UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Ortolani 9, Garzaro 1, Bianchini, Michel 6, Leonardi (L), Marcon 9, Spirito, Buijs 15, Arrighetti 4, Wolosz, Petrucci 1. Non entrate Sloetjes. All. Parisi.
ARBITRI: Braico, Balboni.
NOTE – Spettatori 3500, incasso 27000, durata set: 25′, 24′, 31′; tot: 80′.

Aggiornamento secondo set
Regge solo fino al primo time out tecnico l’equilibrio in un secondo set che Rebecchi Nordmeccanica conquista ancora una volta di gran carriera. È un crescendo che travolge la squadra di Parisi, incapace di mettere in difficoltà le piacentine che vivono una serata di straordinaria concentrazione e lucidità. Quando Lucia Bosetti mette a terra l’ennesimo muro stampato in faccia alla Ortolani (21-14), ecco allora che la strada verso il 2-0 si spiana in via definitiva. La stessa Bosetti si ripete sul punto successivo: è tripudio. Busto si squaglia e sono otto le palle set: chiude sempre lei, la straordinaria Lucia Bosetti (25-16).

REBECCHI NORDMECCANICA – YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 1-0 (25-19 25-16)

Aggiornamento primo set
Sempre avanti Rebecchi Nordmeccanica per tutto il corso di una frazione amministrata con grande saggezza e autorità; ottima la Ferretti in cabina di regia, capace di giostrare al meglio le bocche da fuoco biancoblu. Van Hecke in evidenza dai nove metri: le sue bordate fanno male alla ricezione bustocca. Dalla parte opposta, c’è la palleggiatrice polacca Wolsz, in dubbio fino a poche ore prima dell’avvio del match.
Nel finale, il divario si assesta a +4 in favore delle ragazze di Caprara sostenute da un grande pubblico in un Palabanca tutto esaurito. Si chiude con il primo dei cinque set ball a disposizione di Leggeri e socie: l’errore punto di Ortolani regala alle padrone di casa il 25-19.

REBECCHI NORDMECCANICA – YAMAMY BUSTO ARSIZIO 1-0 (25-19)

Notizia delle 20
Grande atmosfera al Palabanca dove Rebecchi Nordmeccanica affronta Busto Arsizio in gara 2. Si parte dall’1-0 in favore delle campionesse d’Italia maturato nella prima, combattutissima sfida di sabato scorso. Biancoblu in campo in formazione tipo.

Notizia delle 8
Vincere per mettere più di una mano sul secondo titolo consecutivo: è l’obiettivo prefissato per questa sera, alle 20, quando al Palabanca, Rebecchi Nordmeccanica attenderà nuovamente la visita di Unendo Yamamay Busto Arsizio. Si riparte dall’1-0 ottenuto dalle ragazze di Caprara sabato scorso in gara-1; un match che ha sì confermato la straordinaria forza delle biancoblu, capaci di reagire anche nei momenti più complicati e dopo aver perso il primo set, ma ha anche evidenziato come le bustocche possano rivelarsi assai pericolose quando Leggeri e compagne non viaggiano a pieno regime. Coach Parisi però, arriva all’appuntamento cruciale con il grosso dubbio di formazione legato all’impiego o meno della palleggiatrice polacca Joanna Wolosz vittima di un pesante attacco influenzale. E’ comunque lecito attendersi un sestetto, quello lombardo, ancor più agguerrito rispetto al primo round e con il consueto apporto derivante dal rumoroso pubblico che, secondo le stime, dovrebbe aggirarsi intorno alle 500 unità. A proposito: letteralmente bruciati i tagliandi messi in vendita dalla società biancorossa per gara 3 per un PalaYamamay che si preannuncia infernale. Ed ecco spiegato dunque, l’ulteriore motivo per il quale Rebecchi Nordmeccanica deve a tutti i costi spegnere sul nascere l’entusiasmo di Marcon e socie: il secondo graffio sulla serie scudetto potrebbe rivelarsi indispensabile per cercare di chiudere la serie, e soprattutto, conquistare il tricolore proprio nella bolgia del “territorio nemico”.

 

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