Primo maggio, festa del lavoro in tempo di crisi. Cortei e musica

01 Maggio 2014

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Primo maggio, festa del non-lavoro. A ribadirlo è stato il neo segretario provinciale della Cgil Gianluca Zilocchi nel suo discorso durante la manifestazione che si è tenuta questa mattina in piazza Cavalli. “Siamo di fronte alla più grande crisi occupazionale che Piacenza abbia mai conosciuto -ha dichiarato Zilocchi -, negli ultimi mesi 8.300 persone si sono ritrovate ad essere disoccupate”.
Ad alternarsi sul palco, oltre ai sindacalisti, anche lavoratori senza occupazione e disoccupati stranieri. Rappresentanti dei lavoratori della Sandvik di San Polo, una delle ultime realtà produttive del territorio che ha annunciato la chiusura dei battenti, hanno manifestato mostrando uno striscione piuttosto eloquente riportante la scritta “vergogna”.

Per le vie del centro presenti anche i musicisti dell’associazione Api (artisti piacentini itineranti) che attraverso la musica, ogni Primo Maggio si riuniscono e “regalano” alla città le loro esibizioni.

“Non è una giornata di festa, ma di lotta”. Parola di Carlo Pallavicini, leader di Network antagonista piacentino che, nel pomeriggio, ha organizzato insieme a SiCobas e alcuni centri sociali bolognesi e pavesi, un corteo di protesta contro quella che lo stesso Pallavicini definisce “la guerra ai poveri attuata dal Job act del governo Renzi”. Un centinaio di manifestanti sono partiti dai giardini Margherita e, con slogan, bandiere e megafoni, hanno raggiunto piazza Cavalli.

Notizia delle 7
Una festa del Lavoro caratterizzata dal lavoro che non c’è, soprattutto per i giovani. Anche quest’anno è la crisi a condizionare la festa del primo maggio. Numerose le iniziative organizzate tra città e provincia.

A Piacenza alle 8.30 i rappresentanti dei lavoratori porteranno un omaggio al monumento dedicato ai caduti sul lavoro nell’omonima strada alla Farnesiana. Partirà quindi alle 9.30 da barriera Genova il tradizionale corteo di Cgil, Cisl e Uil, accompagnato dalla Banda Ponchielli, che arriverà in piazza Cavalli dove dal palco verranno raccontate le testimonianze di lavoratori e lavoratrici impiegati nei settori più colpiti dalla crisi: dalla Sandvik ad Rdb, passando per precari e disoccupati ultracinquantenni. Il comizio ufficiale sarà affidato a Gianluca Zilocchi, neo segretario della Cgil piacentina che parlerà a nome dei sindacati confederali.

Dalle 10.30 gli Artisti Piacentini Itineranti “Api”, si riuniranno lungo le strade principali del centro storico della città per rendere omaggio alla festa del lavoro e dei lavoratori servendosi della loro arte, musica, parole, idee e riflessioni che riguardano le tematiche del lavoro.

Nel pomeriggio un altro corteo, organizzato da Nap (Network Antagonista Piacentino) e SiCobas, partirà alle 15.30 dai Giardini Margherita.

Sempre a Piacenza, in Piazza Cavalli, il Tributo Anmil alle Vittime del lavoro, con il concerto musicale – arrivato alla sua tredicesima edizione – che ospiterà Fabio Treves e la sua Blues Band che in questa occasione celebreranno i quarant’anni di carriera. L’appuntamento è alle 21.15 ma già dalle 18 la musica invaderà il centro con le esibizioni di numerosi artisti.

Dalle 15 alla cooperativa di Sant’Antonio, prenderà il via il Cuncertass del Primo Maggio dove, oltre alla musica dal vivo, saranno visitabili le bancarelle di artigianato e associazionismo e la mostra-concorso fotografico e letterario “Casa-Lavoro”.

A Sarmato, in piazza Roma alle 18, festa del lavoro, per ricordare l’impegno del movimento sindacale e i traguardi raggiunti in campo economico e sociale; alle 18.30 inaugurazione presso la sala consiliare della mostra fotografica “Il mondo del lavoro”.

Due gli appuntamenti per celebrare la festa del lavoratori a Fiorenzuola. Alle 10 in piazzale Darwin si celebra la messa dei lavoratori, per iniziativa della parrocchia e della sezione Acli, e grazie all’ospitalità della associazione quartiere Prati Rosili. Alla sera musica dal vivo.
Dalle 7.30 alle 9, nel piazzale del centro commerciale Cappuccini, partenza della 45esima edizione della Marcia del Primo maggio, organizzata dal gruppo podistico I millepiedi con il patrocinio del Comune.

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