Pro Piacenza e Baby, l’unione fa la forza. A San Nicolò sarà la carica dei 500

15 Luglio 2014

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Quasi cinquecento giocatori suddivisi in una ventina di squadre. Sono queste le cifre dell’ambizioso progetto che Pro Piacenza e Baby Brazil si apprestano a concretizzare attraverso l’unione delle forze. All’interno della sede della società rossonera, sono stati i vertici delle due realtà, oltre al sindaco di Rottofreno Raffaele Veneziani e l’assessore allo sport Valerio Sartori, ad illustrare i dettagli della partnership. Sarà dunque il Comunale di Rivatrebbia il fulcro di un vivaio che, per dimensioni del bacino d’utenza, diverrebbe il più importante di città e provincia. Pierluigi Ghilardelli, Daniele Moretti e Marcello Campolonghi saranno gli uomini-guida, con la società sannicolina che diverrà di fatto una sorta di società satellite del Pro.

“Si tratta di una grande occasione anche per il nostro paese – hanno detto il sindaco Veneziani e l’assessore Sartori -: le famiglie potranno contare su di un’opportunità dalla grande valenza formativa per i nostri giovani che, al tempo stesso, potrebbero contare su importanti benefici anche di carattere tecnico”.

Pietro Tacchini e Giampaolo Crespoli nel corso della conferenza stampa hanno sottolineato come le due denominazioni continueranno ad esistere e che “non si tratta di una fusione tra Pro e Baby”. Confermato infine come dalla prossima stagione agonistica il Baby Brazil tornerà ad assumere la vecchia denominazione di San Nicolò.

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