Bodybuilding. I muscoli e i sogni di Stefano Mattei: “Mi alleno per Mister Universo”

20 Febbraio 2016

Stefano Mattei

Anni passati in palestra, diete restrittive e brutali, ore davanti allo specchio a controllare i muscoli che crescono, che riempono un corpo modellato per essere perfetto, esteticamente armonioso e potente. La tensione che cresce, lo spray abbronzante, le luci del palco, i pettorali che si flettono, le pose per stregare la giuria, l’attesa del verdetto. È vero c’è di peggio, ma la vita da culturista non è semplice. Lo sa bene il piacentino Stefano Mattei, campione italiano di bodybuilding musclemania 2014, quarto ai campionati mondiali due mesi fa a Las Vegas, 1 metro e 76 per 90 chili di muscoli e nervi che a giugno sfiderà colleghi da ogni parte del globo a Mister Universo.

L’abbiamo incontrato nella palestra di Pontenure in una delle rare pause che si permette tra un concorso e l’altro, tra un viaggio e l’altro per portare in giro i prodotti dello sponsor che lo sostiene economicamente. Una vita di sacrifici alimentata dalla voglia di perfezione, dal desiderio di adattare il proprio corpo all’ideale estetico ben presente nella sua testa, dall’ossessione di raggiungere un giorno Mister Olimpia: il concorso che lo consacrerebbe nel paradiso del culturismo.

Non è a suo agio davanti alla telecamera, meglio trovarsi da solo tra gli attrezzi, senza che nessuno ti rimproveri o ti comandi (Stefano ha lasciato una carriera nel calcio perché non sopportava l’allenatore, la squadra), o al tramonto su una spiaggia della California a sollevare chili con Schwarzenegger, il suo mito, conosciuto pochi anni fa casualmente a Los Angeles. Lo lasciamo con un in bocca al lupo grande come una casa. Ammiriamo i giovani ambiziosi che inseguono sogni forse più grandi di loro, ma non per questo meno realizzabili, meno raggiungibili.

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