Pro Piacenza, secondo miracolo salvezza. Incontentabile Burzoni

28 Maggio 2016

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Per il secondo anno consecutivo, il Pro Piacenza centra la salvezza in Lega Pro. Schiavini e Barba abbattono l’Albino Leffe che riesce ad arrivare al pari con il colpo di testa di Pesenti a metà ripresa. Un risultato che fa il paio con la vittoria maturata all’andata e che condanna l’undici di Facciolo all’addio al professionismo: i celesti retrocedono in serie D per la prima volta dal giorno della nascita della società del presidente Andreoletti.

I rossoneri partono con un preventivabile atteggiamento guardingo ma gli attacchi ospiti sono inconsistenti. Dopo un colpo di testa appena alto di Rantier su cross di Schiavini, si scambiano i ruoli dieci minuti più tardi: il transalpino va al cross con il macino da destra e, sullo scivolone di Vinetot, è Schiavini a deviare in rete con un pregevole tocco di destro all’angolino.

Gara che scivola via senza particolari sussulti nel corso della ripresa, con l’Albino Leffe che perviene al pari al 27′ della ripresa grazie all’incornata di Pesenti dopo un corner di Della Bona. Poco più tardi, l’ex Cittadella lascia i suoi in dieci uomini a causa di un fallaccio ai danni di Calandra. Al 40′, anche Danti raggiunge anticipatamente gli spogliatoi dopo alcune proteste: un episodio che segna la fine delle speranze ospiti. Nel finale, è Barba con un diagonale secco a firmare il definitivo 2-1. Dopo il gol, Soncin si lascia andare ad ulteriori proteste: l’Albino Leffe chiude in otto.

Dopo l’incredibile salvezza raggiunta lo scorso anno, il Pro si ripete nonostante le difficoltà, risorse ridotte ai minimi termini e la mancanza di un centravanti vero in rosa. Un obiettivo raggiunto grazie all’abnegazione e all’applicazione dei ragazzi di Viali, tecnico che dunque bagna con un successo il proprio esordio tra i professinisti. Ancora incerto il futuro della società, anche se l’entusiasmo per il traguardo appena tagliato, potrebbe indurre la dirigenza a proseguire nell’avventura nel calcio professionistico.

Tutti felici, tranne il consigliere del Pro Piacenza Burzoni che, a fine gara, tra lo stupore generale, rilascia a Teleliberta una intervista piuttosto singolare e che sarà proposta integralmente nel corso di Zona Calcio in onda lunedì sera: “Non abbiamo visto giocare a calcio e nelle ultime settimane non sono più andato al seguito della squadra – ha detto Burzoni -. Questa non è stata un’impresa: c’erano le possibilità per salvarsi con mesi di anticipo. Fusione con i Gatti? Non se ne parla nemmeno. Mercoldì abbiamo un importante cda dove decideremo il futuro del Pro Piacenza”.

PRO PIACENZA-ALBINO LEFFE 2-1 (andata 0-1)

PRO PIACENZA: Fumagalli; Cardin, Bini, Sall, Calandra; Schiavini (11′ st Maietti), Carrus (35′ st Piana), Aspas; Barba; Alessandro, Rantier (43′ st Gomis). A disposizione: Bertozzi, Messeri, Martinez, Orlando, Annarumma. All. Viali
ALBINO LEFFE: Amadori, Muchetti, Mureno, Dalla Bona, Vinetot, Magli (18′ pt Checcucci), Legras (1′ st Soncin), Bentley (11′ st Banegas), Pesenti, Perini, Danti. A disposizione: Cortinovis, Paris, Nichetti, Calì, Kanis, Girardi, Ravasio, Alborghetti. All. Facciolo
Arbitro: Giovani di Grosseto. Assistenti: Zancanaro (Treviso) e Lipizer (Udine)
Rete: 23′ pt Schiavini, 27′ st Pesenti, 45′ st Barba>

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