Sparks of Hope – L’ultima fatica di Ubisoft Milano con Super Mario arriva in autunno

Di Andrea Peroni 11 Luglio 2022 04:15

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Chi poteva occuparsi al meglio del buon Super Mario, se non proprio un team italiano? Gli sviluppatori di Ubisoft Milano, guidati dal creative director Davide Soliani, hanno rivelato ufficialmente che Mario + Rabbids: Sparks of Hope sarà disponibile in esclusiva Switch dal 20 ottobre, dopo aver stupito in maniera del tutto imprevedibile nel 2017 con il primo gioco crossover che ha reinventato il baffuto idraulico in un abile stratega.

Presentato per la prima volta nel corso dell’E3 2021, Sparks of Hope è infatti il sequel di Mario + Rabbids: Kingdom Battle, videogioco di stampo strategico avventuroso ispirato alla serie XCOM e protagonista delle battute iniziali di Switch. Ottenuto un successo planetario, forse anche imprevisto da parte di Ubisoft e Nintendo, per molti era solo questione di tempo prima che il team milanese ottenesse il via libera per la creazione di un sequel, e lo scorso anno è arrivato appunto l’annuncio ufficiale. A pochi mesi dall’uscita, fissata per il 20 ottobre di quest’anno, Sparks of Hope si è nuovamente fatto vedere in pubblico, mettendo in mostra i muscoli.

 

 

Dopo il caos tra realtà che ha portato i Rabbids nel Regno dei Funghi, Mario e i suoi nuovi compagni sono ora in viaggio per la galassia alla ricerca di Cursa, malvagia entità sconosciuta che mette a rischio l’esistenza dell’intero universo. In un’avventura che mischia i pestiferi Rabbids di Rayman con le atmosfere e i personaggi della saga Galaxy, dando vita ai simpatici Sfavillotti tanto desiderati da Cursa, ritroveremo ancora una volta gli storici protagonisti della storia di Nintendo, compreso addirittura Bowser, insieme alle loro varianti, tanto per utilizzare un termine ormai di uso comune grazie al multiverso Marvel. A loro si unirà anche la misteriosa Edge, inedito Rabbid intorno al quale il team di sviluppo ha deciso di lasciare un piacevole velo di segretezza.

Liberati dal giogo del Regno dei Funghi, Ubisoft Milano si è davvero sbizzarrita in questo sequel decisamente ambizioso, cosa da sottolineare a più riprese. Molti studi si sarebbero adagiati sugli allori dopo un primo capitolo tanto apprezzato, ma la creatività di Soliani e dei suoi non ha conosciuto confini nella nuova avventura di Mario e i Rabbids.

Pur mantenendo un approccio strategico nei combattimenti, che ricalca ancora una volta le produzioni di Firaxis Games, il sequel assimila però nuovi concept e amplia i suoi orizzonti. Gli spazi esplorabili sono molto più grandi e variegati con tanto di enigmi, missioni secondarie e segreti da scoprire, il tutto accompagnato da un trio di compositori in grado di far sobbalzare dalla sedia chiunque. Insieme al ritorno dopo il primo capitolo di Grant Kirkhope, ben noto per i suoi lavori su Banjo-Kazooie, Donkey Kong 64 e Castle of Illusion, Sparks of Hope accoglie due pezzi da novanta del panorama musicale dei videogiochi. Il primo è Gareth Coker, autore delle musiche della serie Ori e collaboratore per Halo Infinite; il secondo è Yoko Shimomura, l’immensa artista nipponica che ha curato la colonna sonora dell’intera serie di Kingdom Hearts, oltre a Final Fantasy XV.

Insieme alle ambizioni del team, cresce anche il sistema proposto per affrontare i combattimenti a turni, ora più libero ma non per questo banale rispetto a prima. Il giocatore può come sempre scegliere i combattenti per il proprio team, ognuno dei quali è personalizzabile per armi e abilità, queste in particolare da migliorare avanzando con la storia e salvando quanti più Sparks possibili. Una volta iniziata la battaglia, poi, emergono le importanti novità apportate al combat system, con i personaggi liberi di muoversi in tempo reale sul terreno di gioco entro un determinato raggio d’azione e attaccare uno o più nemici, per poi trovare riparo dietro a utili barriere che potranno diminuire o addirittura evitare gli attacchi dei nemici.

 

 

Da questo nuovo reveal, tenuto il 29 giugno in occasione di uno speciale showcase, emerge insomma che Ubisoft Milano non ha deciso di puntare sull’usato sicuro, ma ha anzi alzato l’asticella qualitativa promettendo un sequel di grande qualità. Mancano ancora diversi mesi all’uscita del gioco, e certamente questa non sarà l’ultima apparizione di Mario + Rabbids: Sparks of Hope in pubblico. La prossima occasione utile potrebbe essere la Gamescom di Colonia ad agosto, ma nel frattempo non resta che fare un grande in bocca al lupo a Soliani e i suoi per la fase finale della lavorazione.

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