Tesoro, ho ristretto i ragazzi! È il piccolo, grande giorno di Grounded

Di Andrea Peroni 27 Settembre 2022

Vai alla pagina principale di Gaming

Quattro ragazzini si ritrovano misteriosamente in un giardino, rimpiccioliti fino alle dimensioni di una formica – forse anche più piccoli. C’entra forse Wayne Szalinski, il geniale inventore di Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi! interpretato da Rick Moranis, in tutto questo bailamme? No, certo che no, ma le premesse di Grounded sono un chiaro omaggio ad alcuni grandi classici del cinema, tra cui appunto l’immortale live action del 1989.

Obsidian Entertainment, gli stessi autori di Fallout: New Vegas e The Outer Worlds, oltre che del prossimo Pentiment, lanciano oggi su console Xbox e Pc, oltre che Xbox Game Pass, la versione definitiva di Grounded, curioso survival avventuroso distribuito inizialmente nell’estate del 2020 in accesso anticipato. Stavolta, dopo più di due anni di lavorazione extra e raccolta di feedback, il piccolo gioco è pronto a diventare grande, introducendo tra gli altri anche una modalità storia molto più corposa fruibile in single o multiplayer.

Il team non ha mai nascosto di essersi ispirato al film diretto da Joe Johnston citato in apertura, così come anche al lungometraggio animato Pixar A Bug’s Life, e il primo impatto è quello di un titolo che in effetti vuol far sentire a casa i giocatori nonostante si tratti di qualcosa di completamente inedito. Ambientato negli anni ‘80, Grounded segue le vicende dei quattro adolescenti Max, Pete, Willow e Hoops, che si ritrovano misteriosamente rimpiccioliti nel mezzo di un giardino che trabocca di pericoli, tra insetti “giganti” e improbabili macchinari tecnologici che in qualche modo potrebbero avere a che fare con il loro piccolo, scusate il gioco di parole, incidente.

Il cortile che fa da sfondo alle vicende, vale a dire l’intero mondo di gioco esplorabile, è ricco e variegato. Obsidian si è infatti impegnata per costruire un open world che fosse interessante per il giocatore, ricolmo di attività e luoghi tutti da scoprire ed esplorare. Un mondo in continua evoluzione, inoltre, a seconda delle attività e del modo di giocare dell’utente e della sua squadra di amici. Sebbene alcuni animali siano naturali avversari, come i ragni sempre pronti a dare la caccia al gruppo di giovani, altri restano perlopiù incuriositi, attirati da questi ignoti visitatori del micro-mondo, ma pronti a difendere il territorio nel caso questi si rivelassero essere impostori che vogliono rubare cibo e risorse.

Se lo spirito avventuroso è quello di cui è permeata l’intera produzione, Grounded struttura inoltre la sua esperienza sulla base di un gioco di sopravvivenza nel quale i giocatori devono fare attenzione non solo alla propria incolumità ma anche a quella della propria base, da costruire andando in cerca di materiali che possano rivelarsi utili alla causa. Nel giardino, infatti, sono presenti tantissimi oggetti e rifiuti, che la squadra di improbabili avventurieri impara a gestire e rielaborare per costruire anche armi, equipaggiamenti, trappole e molto altro ancora.

In tutto questo, con la versione 1.0 in uscita oggi, Grounded implementa anche una modalità storia che sfrutterà tutte le dinamiche apprese dai giocatori in questi due anni di early access per aiutarli a rispondere alla domanda che ci siamo posti all’inizio: chi diavolo ha causato tutto questo? Lo scopriremo molto presto, magari in compagnia di uno o più amici che potrebbero fare di Grounded un simpatico gioiellino per le serate in compagnia.

In Grounded, la prima vera produzione esclusiva targata Obsidian da quando è stata acquisita da Microsoft, l’azienda crede davvero tantissimo. Ne è un chiaro esempio non solo la martellante campagna pubblicitaria, ma anche la notizia riportata da Deadline a luglio di un adattamento per il piccolo schermo del gioco. Grounded diventerà infatti presto una serie tv animata prodotta da Waterproof Studios, Kinetic Media e Bardel Entertainment, e scritta da Brent Friedman, uno degli autori di Star Wars: The Clone Wars.

© Copyright 2022 Editoriale Libertà