Square Enix punta tutto su Final Fantasy, e prepara una grossa sorpresa

Di Andrea Peroni 13 Gennaio 2023

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Nel tradizionale messaggio di fine anno, il presidente di Square Enix ha delineato quelle che saranno le priorità del gruppo nei prossimi dodici mesi: nft, blockchain, progressivo aumento della centralizzazione dello sviluppo in Giappone, e tanto, tantissimo Final Fantasy. Lo storico franchise nato nel 1987 è chiamato a tenere a galla un’azienda in forte crisi d’identità e in cerca di titoli di spessore, e per farlo sono in arrivo tante novità per tutti i gusti.

L’appuntamento più atteso è chiaramente Final Fantasy 16, inedito capitolo della saga principale prodotto da Naoki Yoshida. Il nuovo capitolo, nuovamente proposto come un gdr action, racconterà le gesta di Clive Rosfield, figlio primogenito dell’arciduca di Rosaria che si imbarca in una storia fatta di crudeltà e vendetta dopo i tragici eventi che coinvolgono l’oscuro Eikon Ifrit, nel mezzo di un mondo dilaniato dalle infinite guerre tra le varie fazioni che si contendono il dominio.

Quasi sette anni dopo il quindicesimo capitolo, Final Fantasy 16 ha riacceso le speranze di molti giocatori, anche coloro che non sono stati mai particolarmente convinti dal cambio di gameplay che ha abbracciato dinamiche più moderne, lasciando alla sola saga di Dragon Quest il ruolo di jrpg di stampo classico. Dopo una grande campagna pubblicitaria, Square Enix si gioca tutto con questo titolo; per capire quanto sia importante, basti sapere che sarà il primo Final Fantasy doppiato in italiano. Quasi un sogno, per i fan della serie!

 

 

Il 2023 sarà però anche l’anno del grande ritorno del franchise di Final Fantasy 7, con ben due titoli in sviluppo. Se da un lato il piccolo Ever Crisis per smartphone e tablet si prospetta come un compendio fondamentale di questo universo narrativo, consentendo a tutti i giocatori di vivere o riscoprire gli eventi che coinvolgono anche i vari spin-off Advent Children, Before Crisis, Crisis Core e Dirge of Cerberus, dall’altro c’è il grande progetto il cui sviluppo è in fase tremendamente avanzata, Final Fantasy 7 Rebirth, seconda parte del remake inaugurato nel 2020. Sebbene il primo capitolo abbia indispettito alcuni puristi del brand, è chiaro che con questa rivisitazione la storia di Final Fantasy 7 andrà in un’altra direzione rispetto al gioco originale, e i nuovi risvolti della storia di Cloud Strife, della Shinra e di Midgar potrebbero stupire.

Incredibilmente, potrebbero non essere finite qui le sorprese. Yoshinori Kitase, storico producer della saga, ha stuzzicato i fan di Final Fantasy affermando che nel corso del 2023 l’azienda presenterà un importante annuncio legato al franchise, ma che non ha nulla a che vedere con la settima Fantasia Finale. Un film? Una nuova serie animata? L’ipotesi di molti, ma anche la speranza, è che questo sarà l’anno della rivelazione di un altro attesissimo remake, quello di Final Fantasy 9, già suggerito a suo t tempo da alcune voci di corridoio dell’industria videoludica. Il gioco, uscito originariamente nel 2000, è tra i migliori jrpg mai sviluppati, e tanti giocatori fremono all’idea di poter rivivere le avventure di Gidan, Vivi, Freija e tutti gli altri protagonisti del mondo di Gaia. Un vortice di magia e ricordi, che chiaramente ha riacceso i campanelli d’allarme dei più nostalgici.

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