Piacenza

Niente stipendio, i lavoratori in subappalto si rifiutano di pulire la stazione di Piacenza

9 ottobre 2012

Alcuni lavoratori della Dea Servizi impiegati alla stazione di Piacenza

I pendolari piacentini potrebbero presto avere l’ennesima brutta sorpresa. Come se non bastassero treni in ritardo, carrozze affollate e in condizioni pessime, una volta tornati a Piacenza potrebbero anche trovare la stazione sporca. Da questa mattina, infatti, i lavoratori della cooperativa che ha in subappalto il servizio di pulizia si sono fermati per protestare contro il mancato pagamento dello stipendio. Sono 8 i dipendenti della Dea Servizi che sono impiegati alla stazione di Piacenza e sono pronti alla lotta: braccia incrociate fino a quando non riceveranno i soldi e non otterranno rassicurazioni per il futuro. “Dovevano pagarci lo stipendio il 20 settembre e siamo ancora in attesa – spiegano i lavoratori – ci sentiamo presi in giro perché ci dicono che il bonifico è stato fatto, ma a noi i soldi non sono mai arrivati e abbiamo la famiglia da mantenere. Non solo: non sappiamo se prenderemo il prossimo, né che prospettive abbiamo per il futuro. Se non sarà fatta chiarezza, continueremo la protesta”.

© Copyright 2020 Editoriale Libertà

categorie: Economia e Politica Piacenza Video Gallery

NOTIZIE CORRELATE