Piacenza

Cassazione, via libera al referendum per passare in Lombardia

18 ottobre 2012

La Corte di Cassazione ha dato il suo via libera al referendum di Piacenza per passare in Lombardia. La notizia è stata comunicata poche ore fa al presidente della Provincia, Massimo Trespidi, che annuncerà la decisione al consiglio provinciale, domani venerdì 19 ottobre. È il primo caso di via libera a un referendum per cambiare regione. Tempo fa, tra le Province, solo Belluno aveva tentato di cambiare territorio, ma la Corte di Cassazione aveva bocciato l’ipotesi.
Il costo dell’operazione si attesta intorno ai 500mila euro, quanto, cioè, speso per le operazioni di elezione della giunta e del consiglio provinciale. In ogni caso, l’operazione non sarà a carico dell’ente Provincia. La richiesta di referendum si basa sull’ex articolo 132 comma 3 della Costituzione per il distacco della Provincia di Piacenza dalla Regione Emilia-Romagna e per l’aggregazione in Lombardia. Ora che la Corte di Cassazione ha detto sì, il Ministero dell’Interno comunicherà l’atto alla Presidenza del Consiglio dei ministri, che, a sua volta, avrà tempo 90 giorni di tempo per individuare, nei 90 giorni successivi, la data delle elezioni.

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