Piacenza

Spending review, il Comune ha tagliato 53mila euro di spese telefoniche

8 novembre 2012

Palazzo Mercanti, sede dell’amministrazione comunale

Parte dalle spese telefoniche la spending review del Comune di Piacenza. In un anno, grazie a una radicale opera di razionalizzazione e ammodernamento degli impianti, Palazzo Mercanti è riuscita a risparmiare ben 53mila euro di chiamate voce e trasferimento dati. Il conto finale, riferito al 2011, resta comunque molto salato: poco meno di 484mila euro, che però rappresentano un significativo calo rispetto ai 537mila del 2010.
Un taglio ottenuto dall’unificazione in un solo gestore dei servizi, la razionalizzazione delle linee dati delle scuole, l’utilizzo della rete internet anche per le chiamate. Attualmente sono 273 le linee telefoniche di cui sono dotate le 12 sedi su cui si articola la macchina comunale, mentre le schede cellulari in dotazione al personale sono 97, di cui 22 per la sola trasmissione dati.
“Il tutto – ha spiegato l’assessore al Bilancio, Pierangelo Romersi – sta proseguendo anche sul 2012, quando la spesa per la telefonia diminuirà ulteriormente perché abbiamo proseguito con la razionalizzazione delle reti fisse e anche di quella mobile. E’ la prima iniziativa di questo tipo che da risultati così concreti e che porta risparmi effettivi: la spending review prosegue, tenendo anche conto dell’ottantina di suggerimenti che c’è arrivata da cittadini e dipendenti comunali. Ma c’è un altro aspetto molto importante: metà dei 53mila euro risparmiati sono stati destinati per il fondo di produttività del personale, che dunque in qualche modo è incentivato a risparmiare e prestare sempre più attenzione”.

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