Piacenza

Piacenza lombarda? C’è la data del referendum: 10 febbraio

30 novembre 2012


La Prefettura di Piacenza ha annunciato al Presidente della Provincia, Massimo Trespidi, che il referendum per chiedere ai piacentini se intendano restare in Emilia-Romagna o scelgano di passare in Lombardia è stato convocato per il 10-11 febbraio 2013. La proposta a livello nazionale è stata presentata dal Ministero degli Interni al Consiglio dei Ministri. L’ultima parola spetterà al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Reazioni a catena oggi pomeriggio in consiglio provinciale dopo la notizia diffusa dal nostro sito. Pdl e Lega Nord si oppongono alla data: “studiata per non favorire la partecipazione soprattutto del territorio della montagna. Maloberti e Bertolini : il governo ci vuole boicottare?

Sul caso è intervenuto polemicamente l’onorevole Foti del PDL: “ La data del 10 e 11 Febbraio 2013 per l’effettuazione del referendum sul passaggio della Provincia di Piacenza in Lombardia è inaccettabile, poiché pare scelta su misura per impedire il raggiungimento del quorum” lo afferma l’on. Tommaso Foti, coordinatore provinciale del PdL

“ Per legge – continua l’esponente azzurro – il Governo ha tempo fino al 15 Gennaio 2013 per stabilire entro i successivi 90 giorni, e cioè entro il 15 Aprile 2013, la data di effettuazione del referendum. Mandare la gente a votare sotto la neve ed il ghiaccio significa impedire alla stessa di esercitare di fatto un diritto costituzionale”.

“A prescindere da ciò – conclude l’on. Foti – rimane il fatto che attualmente il Parlamento sta decidendo se convertire o meno il decreto legge del Governo di riordino delle Province. Attendere il voto del Parlamento non solo sarebbe opportuno sotto il profilo istituzionale, ma anche saggio. Se il decreto, infatti, salta il referendum non ha più senso”.

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