Elezioni: simboli da depositare entro domenica. Domani il Pd decide su Reggi

07 Gennaio 2013

Gli italiani sono rientrati dalle vacanze natalizie in pieno clima elettorale.

Tra un mese e mezzo infatti, saranno chiamati alle urne per rinnovare il Parlamento. La prima tappa verso il voto è fissata per questo fine settimana quando andranno depositati i simboli elettorali, il 20 e il 21 gennaio dovranno essere presentate le liste dei candidati con le firme necessarie la cui regolarità sarà vagliata entro il 22 gennaio. Dal 25 gennaio via libera ai comizi elettorali fino alle 24 del 22 febbraio quando scatterà il silenzio elettorale. Dal 9 febbraio scatterà il divieto di pubblicazione e diffusione dei sondaggi politico elettorali. Le urne saranno aperte dalle 8 alle 22 del 24 febbraio e dalle 7 alle 15 del 25 febbraio.

Il 15 marzo è il termine ultimo per la prima seduta delle nuove Camere.

I simboli in campo, al momento, sono per la coalizione di centrodestra Pdl, Lega Nord, Grande Sud, Lista Tremonti, Mir di Gianpiero Samorì, Fermiamo le banche di Alfonso Luigi Marra, Fratelli d’Italia, la Destra.

Al centrosinistra Pd, Sel, Centro democratico di Bruno Tabacci e Massimo Donadi, Amnistia giustizia e libertà di Marco Pannella, a sinistra Partito comunista dei lavoratori e Rivoluzione civile di Antonio Ingroia, al centro Scelta civica con Monti, Udc e Fli, indipendenti il Movimento 5 stelle e Fare di Oscar Giannino. La situazione piacentina è in evoluzione, dopo le primarie di fine anno, il Pd ha inserito nella lista della regione Emilia Romagna Paola De Micheli in decima posizione, Marco Bergonzi in trentesima e Giorgia Buscarini in quarantaquattresima posizione. Domani nel direttivo nazionale a Roma verrà definita la posizione dell’ex sindaco e renziano doc Roberto Reggi. Sinistra ecologia e libertà sempre attraverso le primarie ha inserito nelle liste regionali Emanuela Schiaffonati e Michele Rizzitiello alla Camera e Giuseppe Mori al Senato. Il Pdl è in cerca di un candidato dopo la dipartita del coordinatore provinciale Tommaso Foti verso il nuovo movimento Fratelli d’Italia fondato da La Russa. In pole position ci sarebbero i sindaci Agogliati e Callori, spunta il nome dell’assessore provinciale Paparo ma anche quello del coordinatore regionale Bettamio. La Lega Nord ha presentato la lista dei candidati piacentini al vaglio della dirigenza nazionale. Nei prossimi giorni verranno definite le candidature dei montiani. Intanto Giulio Gravaghi, coordinatore provinciale di “Italia Futura Piacenza”, precisa che non esiste nessun tipo di divisione interna alla sezione piacentina del movimento di Luca di Montezemolo. “Ci sono state voci su una scissione intestina ma nulla di tutto ciò è vero – ha dichiarato – mi riferisco, in modo particolare, a quanto è stato detto sulla posizione di Alberto Squeri. Ad oggi, Squeri non risulta iscritto ad Italia Futura e, di conseguenza, non fa parte del movimento”. Questo non significa affatto che non siamo aperti a collaborazioni con lui, anzi, al contrario” L’Udc ha scelto come candidato alla Camera il segretario provinciale Gianguido Carini. Futuro e Libertà definirà nelle prossime ore i 3 candidati da inserire in lista. Nella lista del Movimento 5 stelle, dopo le parlamentarie verranno inseriti Eduardo De Luca, Giovanni Corda e Roberto Terzoni. La partita è ancora tutta da giocare. Quella che si è appena aperta sarà una settimana molto intensa.

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