F35. De Micheli Pd: “Nessuna richiesta di azzeramento della commessa”

28 Gennaio 2013

“Non c’è nessuna contrapposizione tra le ragioni del lavoro, e l’esigenza di non limitare le potenzialità di sviluppo del nostro comparto aeronautico, con la scelta annunciata dal candidato a premier del centrosinistra Pierluigi Bersani di rivedere la commessa degli aerei F35”. Lo afferma la candidata piacentina alla Camera del Partito Democratico Paola De Micheli, anche in riferimento alle considerazioni espresse nei giorni scorsi dall’amministratore delegato della Jobs, Marco Livelli, sulle ricadute produttive delle operazioni di assemblaggio dei velivoli. “Quella di mettere in discussione l’entità della commessa relativa – fa notare la De Micheli – agli aerei militari F35 non è una novità di campagna elettorale, basti ricordare che il segretario Bersani aveva già espresso nei mesi passati un orientamento che presuppone un’attenta valutazione, in tempi di spending review, delle risorse pubbliche da destinare alle spese di natura militare”. “E’ bene precisare inoltre – aggiunge – che non c’è stata nessuna richiesta di azzeramento della commessa degli F35, bensì un suo ridimensionamento e una proroga dei tempi di completamento, dentro a un’ottica di rinnovata pianificazione della graduale sostituzione e dell’ammodernamento degli strumenti in dotazione all’Aeronautica”. “Voglio peraltro sottolineare – conclude la De Micheli – che il Partito Democratico, come sempre in questi anni, intende continuare a onorare a pieno gli impegni strategici di natura internazionale e quelli legati alle missioni di pace assunti negli anni passati. Anzi lo sforzo sarà quello di accrescere il protagonismo dell’Italia sulla scena diplomatica e valorizzare gli sforzi del comparto della Difesa e le sue capacità di investire sulle nuove tecnologie, sempre più al passo con le esigenze del contesto internazionale”.

 

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