Mobilitazione dei commercianti, i negozi spengono le vetrine

28 Gennaio 2013

AGGIORNAMENTO DELLE 18.00 – Una delegazione di commercianti ha incontrato il Prefetto Antonino Puglisi per consegnargli simbolicamente le chiavi delle attività cessate ed illustrargli le preoccupazioni per il futuro del terziario.

AGGIORNAMENTO DELLE 12 –Turismo e supporto delle istituzioni: il primo è il trampolino di lancio per attrarre visitatori a Piacenza e rilanciare il commercio, il secondo è un appoggio necessario per uscire dalla crisi.
Il punto della drammatica situazione del saldo negativo delle imprese locali è stato fatto questa mattina alla Camera di commercio dove si sono incontrati i membri del consiglio e i rappresentanti delle associazioni di categoria. “La Camera di commercio ha potenziato i confidi per agevolare l’accesso al credito e ha puntato sulla valorizzazione del centro storico”- ha spiegato Attilia Jesini- ” bisogna far leva sul turismo ed è necessario fare squadra con le amministrazioni locali”.
La politica deve attivarsi anche secondo Alfredo Parietti, presidente dell’Unione Commercianti che propone la creazione di un ente di coordinamento del turismo piacentino e di incentivare i contatti con Milano. Ecco come i commercianti piacentini parteciperanno simbolicamente oggi alla giornata di mobilitazione nazionale indetta da Confcommercio: spegnendo le luci delle vetrine per dieci minuti. L’obiettivo dell’iniziativa, che prevede un ricco programma, sarà quello di sensibilizzare il mondo della politica e di mettere in risalto le diverse problematiche che riguardano fisco, lavoro, credito, burocrazia ed infrastrutture.

LA MOBILITAZIONE – Si comincerà il mattino a partire dalle 10.30, con la conferenza stampa in Camera di Commercio e collegamento streaming con il presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli. Interverranno poi il presidente di Unione Commercianti Piacenza Alfredo Parietti, che illustrerà alcuni dati sulla nostra provincia per il settore terziario, ed il presidente della Camera di Commercio Giuseppe Parenti a sostegno dell’iniziativa.
Alle 18 una delegazione dei Commercianti, con presidente, vice, direttori e presidenti dei comitati di via, si recheranno in prefettura dal dottor Antonino Puglisi per consegnargli simbolicamente le chiavi delle attività cessate ed illustrargli le preoccupazioni per il futuro del terziario.
Infine, i commercianti della città spegneranno le luci delle proprie vetrine intorno alle 18.50, per circa dieci minuti, come segnale di adesione all’iniziativa.

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