Servizio civile incerto dopo il 2014: a Piacenza attivato un fondo di riserva

30 Gennaio 2013

Il futuro del servizio civile è più che mai incerto. Ancora non si sa quando verrà aperto il bando e per quanto saranno confermati i finanziamenti. Di sicuro ci sono i 32 posti per il 2013 assegnati a Piacenza, per i quali sono state confermate le risorse da Roma. La Regione dovrebbe invece garantire otto posti per gli stranieri, ma deve ancora concretizzare i finanziamenti in un bando. Cinque anni fa i volontari a Piacenza erano 160, dunque la riduzione dei fondi è stata drastica. L’assessore provinciale Pierpaolo Gallini spiega che “sul territorio nazionale i contributi alle politiche giovanili sono passati da 90 a 8 milioni”. Gallini auspica inoltre la partecipazione piacentina al bando per i terremotati, per i quali sono previsti 460 posti: in tal caso gli aderenti dovranno trasferirsi nelle zone colpite dal sisma, appoggiandosi alle reti familiari. Il bando tradizionale invece verrà attivato in primavera o in autunno con avvio quindi a settembre o a fine anno.

Intanto il coordinamento provinciale della rete del servizio civile ha attivato un fondo di riserva per il 2014. Quel che succederà dopo invece è un punto di domanda: per il servizio civile è prevista un riforma che potrebbe anche prevedere la sua scomparsa.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà