Tommaso Foti: bisogna restituire agli italiani l’Imu sulla prima casa

01 Febbraio 2013

Tommaso Foti

Quella di Fratelli d’Italia è una chiara sfida a tutte le forze politiche: anziché litigare sulla partecipazione ai dibattiti televisivi si restituiscano agli italiani i soldi dell’Imu sulla prima casa, attraverso l’emissione di Bot a 5 e 10 anni. Sarebbe un intervento di giustizia sociale, un risarcimento nei confronti degli italiani – già tartassati dal Governo Monti – che hanno visto i propri soldi girati direttamente nelle casse del Monte dei Paschi di Siena. Un atto concreto attraverso cui lo Stato chiede scusa agli italiani, che non riescono a farsi prestare un euro dalle banche, per avere dato soldi a una banca che, a dire poco, ha fato dei pasticci. Non è demagogico né populista prevedere il rimborso dell’importo pagato per l’IMU sulla prima casa, essendo un’iniziativa perfettamente realizzabile dal punto di vista economico-finanziario. Allo Stato questa proposta non costerebbe nulla perché sarebbe coperta dagli interessi che il Monte Paschi di Siena deve pagare per il prestito di 4 miliardi di euro che ha ottenuto e che – ad essere buono – definisco assurdo. È una proposta che indirizziamo ai nostri alleati all’interno della coalizione di centrodestra affinché s’impegnino tutti pubblicamente, nel caso di una vittoria che FRATELLI d’ITALIA ritiene a portata di mano, a darvi immediata attuazione, unitamente a quella relativa all’abolizione dell’Imu sulla prima casa. Siamo infine certi che le altre coalizioni nessun impegno al riguardo potranno o vorranno assumere: Monti è infatti troppo impegnato a tutelare i banchieri per pensare ai cittadini comuni; Bersani è troppo innamorato delle tasse sulla casa.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà