Adunata: sabato 11 maggio aviolancio di alpini paracadutisti al Beltrametti

15 Febbraio 2013

Il presidente dell’associazione alpini paracadutisti Franco Francescon e il vicepresidente Gualberto Biffi accompagnati negli studi di Telelibertà dai “colleghi” della sezione piacentina dell’Anpdi (associazione nazionale paracadutisti)

Nuovo sopralluogo a Piacenza per i vertici dell’Associazione alpini paracadutisti in vista dell’adunata nazionale in programma dal 10 al 12 maggio. L’associazione ha organizzato per sabato 11 maggio alle ore 12 allo stadio Beltrametti, una spettacolare esercitazione di aviolancio alla quale il pubblico potrà assistere. Tre i passaggi previsti con una ventina di alpini paracadutisti coinvolti. La manifestazione, a cura dei paracadutisti in congedo, si svolge da 20 anni durante le adunate nazionali degli alpini. Durante la sfilata per le vie di Piacenza in calendario domenica 12 maggio, l’associazione alpini paracadutisti sfilerà trascinando un paracadute.

Il paracadutismo militare viene spesso identificato con il basco amaranto, invece in questo caso stiamo parlando di alpini paracadutisti che portano la penna nera. Franco Francescon, presidente dell’Associazione alpini paracadutisti, spiega che “il 4°Reggimento alpini paracadutisti, di stanza a Montorio veronese è un reggimento inquadrato nelle Forze Speciali, l’élite dell’Esercito italiano. La bandiera del quarto è la seconda più decorata dopo quella dei bersaglieri”. Il primo plotone fu costituito nel 1952 in forza alla brigata Tridentina. Nel 1964 i cinque plotoni diventano Compagnia, nel 1996 nasce il Battaglione che nel 2004 viene elevato a rango di Reggimento. Diverse le missioni che hanno visti impegnati gli alpini paracadutisti: Mozambico, Balcani, Libano, Iraq, Afghanistan. Oggi il 4° Reggimento alpini è l’unico con la qualifica di Ranger. L’associazione alpini paracadutisti, inquadrata nell’Ana, è nata nel 2009.

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