Fare per fermare il declino: “Le dimissioni di Giannino non ci fermano, solo 3 rinunce”

21 Febbraio 2013

I referenti locali di Fare per fermare il declino

“Da noi non si scherza, chi sbaglia paga. Vediamo il bicchiere mezzo pieno, non dipendiamo da nessuno, andremo avanti con le nostre gambe, ancora più forti”. Così gli esponenti piacentini di Fare dopo il dietrofront del loro leader Giannino, che ha scelto di dimettersi per la bufera scoppiata su lauree e master che non ha conseguito. A loro avviso Zingales ha sbagliato i modi dell’attacco a Giannino, ma il movimento e lo stesso ormai ex leader si sono comportati con grande responsabilità: “A nessuno sono mai venuti dubbi sulla sua competenza, è una risorsa che nel tempo andrà nuovamente valorizzata”. Ora le redini del movimento sono affidate a Silvia Enrico, che traghetterà “Fare” fino al congresso di giugno. Secondo i responsabili piacentini quanto successo non va a intaccare il loro seguito: tre le mail di rinuncia che dichiarano di aver ricevuto a Piacenza e provincia.

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