Elezioni, seggi allestiti. Ma sul voto pesa l’incognita maltempo

23 Febbraio 2013

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AGGIORNAMENTO DELLE 19.30 Seggi allestiti regolarmente e materiale sigillato in attesa dell’apertura delle urne di domattina alle 8. Ma c’è un’incognita maltempo che pesa sul voto nella nostra provincia. Vista l’intensa precipitazione iniziata oggi pomeriggio c’è la seria probabilità che molti comuni di montagna restino praticamente isolati o siano difficilmente raggiungibili, in particolare dalle persone anziane. Amministrazioni come Vernasca, Morfasso, Ottone e Zerba, giusto per citare alcune, hanno predisposto pulmini e mezzi propri per andare a recuperare e portare ai seggi chi fosse in difficoltà, ma c’è il rischio che in molti decidano di restare in casa. Stesso discorso per coloro che durante la settimana vivono e lavorano altrove ed sono soliti tornare nel Piacentino per il fine settimana: la bufera di neve potrebbe averli scoraggiati a intraprendere un viaggio lungo e in condizioni davvero difficili, magari da Milano o Genova.

AGGIORNAMENTO DELLE 17 – Sta proseguendo senza grandi problemi l’allestimento dei seggi in città e in provincia in vista delle elezioni di domani e lunedì. Per il momento l’unico inconveniente segnalato è accaduto alla scuola Mazzini di Piacenza, dove sono arrivati i pompieri per controllare l’impianto di riscaldamento, da cui secondo una scrutatrice usciva puzza di bruciato. I vigili del fuoco hanno utilizzato l’autoscala per raggiungere il tetto, operazione non semplice viste anche le condizioni climatiche. Tutto sembra però a posto.

NOTIZIA DELLE 16 – E’ partita ufficialmente la macchina elettorale: dopo aver ricevuto il materiale elettorale dalla prefettura, presidenti, segretari e scrutatori stanno allestendo i seggi. Con l’avvertenza, tra l’altro, di affiggere all’interno del seggio un avviso nel quale si ricorda all’elettore che è vietato utilizzare telefoni cellulari con fotocamera o altre apparecchiature in grado di registrare immagini all’interno delle cabine elettorali e che chiunque violi questo divieto sarà denunciato all’autorità giudiziaria. Alle 8 di domani si apriranno le urne sino alle 22, lunedì si replica dalle 7 alle 15. Chi si presenterà per votare dovrà esibire un documento di identità valido e la tessera elettorale, chi l’avesse smarrita potrà richiederla all’ufficio preposto del proprio Comune.
C’è un’altra avvertenza: non sovrapporre le schede una sull’altra al momento dell’espressione del voto, per evitare che il segno del voto tracciato su una scheda si ricalchi su quella sottostante. Sulla scheda rosa della Camera sono presenti 23 simboli, mentre quella gialla del Senato ne presenta 18: il sistema elettorale prevede le liste bloccate, quindi non si deve esprimere alcuna preferenza per il singolo candidato, chi lo farà si vedrà annullato il voto.
Dalle rilevazioni, emerge un netto calo dei piacentini chiamati alle urne rispetto alla tornata delle politiche del 2008: attualmente per la Camera sono 215.010 (103.465 uomini e 111.454 donne), ossia 3.825 in meno rispetto a 5 anni or sono. Al Senato, dove vota solo chi ha compiuto 25 anni, la flessione è ancora maggiore: 201.020 gli aventi diritto oggi (96.170 maschi e 104.850 femmine), contro gli oltre 205.313 del 2008: significa 4.293 in meno.

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