I grillini esultano: “E’ solo l’inizio” Carini (Udc) pronto a dimettersi

25 Febbraio 2013

Esulta il Movimento 5 Stelle nella nostra provincia, dove la lista ha raggiunto il 20% dei consensi: “E’ un risultato eccezionale – commenta il consigliere comunale di Piacenza, Andrea Gabbiani – raggiunto in soli tre anni e senza un euro di finanziamento pubblico. Andremo in Parlamento con l’obiettivo di rinnovare la politica e sarà solo l’inizio: pensiamo già ai prossimi appuntamenti elettorali”. Il segretario provinciale dell’Udc Gianguido Carini è pronto a lasciare l’incarico dopo il brutto risultato del partito: “Sapevamo che presentandoci con i tre simboli sarebbe stato un bagno di sangue, il voto di protesta ha fatto il resto. A Piacenza il risultato fortemente negativo si spiega con l’assenza di candidati nelle prime posizioni, è la conseguenza della legge elettorale. Personalmente sono pronto a qualsiasi soluzione, anche a lasciare il partito nelle mani di un altro. Bisognerà trovare una soluzione, aspettiamo le decisioni dei nostri leader”.

PD IN SILENZIO, BERSANI NELLA SUA CASA DI ROMA – Il segretario Pierluigi Bersani del Pd sta seguendo lo scrutinio nella sua casa di Roma, nella sede nazionale del partito sono riuniti tutti i big, che però non rilasciano dichiarazioni. I cronisti presenti raccontano di un clima molto pesante e di un certo nervosismo per un risultato che delinea un quadro politico di grande instabilità.
Di umore opposto i rappresentanti locali di Fare per fermare il declino:  “Visto il pochissimo tempo a disposizione – afferma Cristian Brandini, coordinatore provinciale – abbiamo fatto un risultato eccezionale. A quanto sembra non andremo in Parlamento, ma andiamo avanti e siamo certi che alle prossime elezioni otterremo un ottimo risultato”.

L’AZZURRO CALLORI SPERA DI ESSERE ELETTO – Dopo i timori dovuti agli exit poll, il centrodestra guarda con grande ottimismo all’esito delle elezioni, anche sul nostro territorio. Come conferma Fabio Callori, candidato Pdl al Senato: “Sono dati incoraggianti, il Pdl è un partito solido che ascolta la gente e per questo viene premiato. Piacenza si conferma terra di centrodestra in un’Emilia di centrosinistra. Personalmente non ho ancora fatto i conti, ovviamente spero di poter andare in Parlamento”.
Pietro Pisani, candidato alla Camera per la Lega nord, non è soddisfatto: “Abbiamo perso più della metà degli elettori a Piacenza, ma è stato comunque un crollo contenuto. Il nostro era un voto di protesta costruttivo, che a mio avviso è diventato un voto di protesta distruttivo per Beppe Grillo. Questo mi preoccupa molto vista la brutta situazione economica che attraversa il Paese”.

DOSI: PREOCCUPATO DALL’AVANZATA DEL CENTRODESTRA – Il sindaco di Piacenza, Paolo Dosi, arrivato nella sala stampa allestita a Palazzo Mercanti, commenta i primi dati parziali. Al momento, il centrosinistra a Piacenza risulta in maggioranza alla Camera. “Trovo relativamente positivi questi primi dati ufficiosi – dice Dosi – ma sono anche preoccupato per l’andamento nazionale al Senato. I dati sono parziali, è vero, ma mi pare che ci sia un avanzamento del centrodestra che speravo fosse chiaramente inferiore. Il risultato non stupisce, ormai in Italia non stupisce più nulla. Ma aspettiamo notizie più certe”. E sul Movimento 5 Stelle: “Questo era il dato più facilmente prevedibile” .

ESULTANO I GRILLINI – La lunga volata verso i risultati finali delle elezioni è appena iniziata, ma ci sono già i primi commenti. Il segretario Pd Vittorio Silva: “Si va verso la maggioranza anche al Senato”, anche se i sondaggisti sembrano metterlo in dubbio. Più cauto Werner Argellati Pdl: “Troppo presto commentare i dati. Affluenza meno in calo delle aspettative”.
Il capolista di Fratelli d’Italia Tommaso Foti ha affidato a Facebook il suo stato d’animo: “Si sono chiuse le urne e tra qualche ora sapremo chi avrà vinto. Al di là del risultato elettorale è e rimarrà un segnale di vita nel centrodestra. Fratelli d’Italia, con o senza la medaglietta da deputato, la mia, come la vostra, è una storia che continua, al di là delle urne, oltre le urne. Fratelli d’Italia, tanti che potevano aiutarci nell’impari lotta hanno preferito seguire il gregge per non rischiare: il belare non appartiene a noi”.
Esultano i grillini: “Senza spender soldi e lavorando tanto – dice il consigliere comunale di Piacenza, Andrea Gabbiani – siamo arrivati in Parlamento. Abbiamo già vinto, siamo partiti dal 2010 senza soldi a testa bassa lavorando sul territorio e ora entriamo in Parlamento. In bocca al lupo ai ragazzi”. Il candidato del Movimento 5 Stelle Roberto Terzoni: Chi entrerà in Parlamento arriva dal mondo del lavoro e farà bene.

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