Camuzzi spa, il tribunale di Milano revoca il fallimento

01 Marzo 2013

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Finalmente una buona notizia per l’imprenditore piacentino Fabrizio Garilli: la Corte d’appello di Milano ha revocato nei giorni scorsi la sentenza di fallimento della Camuzzi spa emessa il 4 ottobre 2012 dallo stesso tribunale milanese. La società aveva fatto opposizione e il suo ricorso è stato accolto, ma le motivazioni non sono state rese note. Nell’ottobre scorso i giudici Filippo Lamanna, Mauro Vitiello e Irene Lupo della seconda sezione civile avevano esaminato il ricorso presentato dalla creditrice B. Fin srl e avevano decretato inammissibili le domande di pre-concordato e di concordato presentate dalla Camuzzi, dichiarandone il fallimento. Secondo quella sentenza i beni, quasi esclusivamente immobili, avrebbero dovuto essere valutati e messi sul mercato dai tre curatori indicati dal tribunale, il ricavato sarebbe servito per soddisfare le richieste dei creditori.
Ora il ribaltamento della sentenza precedente, le cui motivazioni peraltro non sono state ancora rese note, potrebbe permettere alla Camuzzi di ricorrere al concordato preventivo.

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