Elezioni: i piacentini hanno speso 250mila euro per presidenti di seggio e scrutatori

05 Marzo 2013

Presidente di seggio e scrutatori al lavoro

E’ di oltre 250mila euro il conto finale per pagare presidenti e scrutatori impegnati nei 306 seggi della nostra provincia alle recenti elezioni politiche del 24 e 25 febbraio. A fare la parte del leone, ovviamente, il Comune capoluogo: ai 108 presidenti di seggio 187 euro a testa, pari a poco più di 20mila euro. E’ di 145 euro pro capite, invece, la quota destinata a scrutatori e segretari, che moltiplicata per 540 fa oltre 78mila euro. Se si sommano i seggi speciali, il totale nella sola Piacenza sfiora i 100mila euro. A cui vanno poi sommati tutti i colleghi che hanno operato nei comuni del territorio. Alla fine, la spesa anticipata dai Comuni ma poi rimborsata dallo Stato, arriva a 250mila euro circa. Ma le uscite per le amministrazioni non finiscono certo qui.  Solo Palazzo Mercanti aveva preventivato una spesa di 450mila euro. Ad esempio, per provvedere alla manutenzione e revisione di tutti i seggi e all’assistenza degli impianti elettrici, idraulici, alle opere da falegname, opere in ferro, oltre che considerata la stagione, l’accensione presso gli edifici di proprietà comunale degli impianti tecnologici nelle sedi di seggio: solo questa voce impegna 81mila euro. Le voci sono molte altre e il totale finale non arriverà molto distante dalla cifra ipotizzata.

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