Spending review, nella nostra provincia individuati 8 confini per unire i Comuni

18 Marzo 2013

Sono 8 i nuovi ambiti ottimali individuati dalla Regione Emilia-Romagna per la nostra provincia. Si tratta di “pezzi” di territorio al cui interno opereranno le Unioni e le convenzioni dei Comuni, in modo da liberare maggiori risorse possibili per i servizi alla persona, alle imprese e per il territorio, ottenendo risparmi sulle spese di funzionamento ed economie di scala. In particolare la delibera regionale attua quanto stabilito dalla legge 21/2012 che semplifica l’intero sistema regionale e locale e prevede la riorganizzazione delle amministrazioni comunali in “ambiti ottimali” per la gestione associata delle funzioni e dei servizi ai cittadini, la definitiva soppressione delle Comunità montane e incentivi per le Unioni dei Comuni. Non si tratterà di fusioni, ogni amministrazione resterà indipendente, ma saranno messe assieme alcune competenze, ad esempio la polizia municipale e gli uffici tecnici: l’obiettivo è fare massa critica ed eliminare i doppioni, per risparmiare soldi e offrire un servizio migliore ai cittadini.
Per quanto riguarda i Comuni piacentini, accolta la richiesta di Sarmato di entrare nell’ambito Valtrebbia, mentre respinta la volontà di Travo di uscire da quello della ex Comunità montana.

I NUOVI AMBITI TERRITORIALI PIACENTINI

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