Maxi-appalto mense, via libera: Serenissima rinuncia al ricorso

23 Marzo 2013

Sembra finalmente sbloccarsi la vicenda giudiziaria legata al maxi-appalto da 60 milioni di euro per le mense comunali e dell’Asl. Si è tenuta ieri al Consiglio di Stato l’udienza sul ricorso in appello proposto dal Comune e da Cir Globalchef contro l’annullamento da parte del Tar di Parma della gara per la fornitura dei pasti alle mense scolastiche piacentine e alle strutture sanitarie dell’Ausl, compresi i pasti dell’ospedale.
“Il Consiglio di Stato – spiega Palazzo Mercanti – ha preso atto, alla presenza degli avvocati del Comune (Elena Vezzulli), di Cir Globalchef (Dalli Cardillo di Firenze) e di Serenissima Ristorazione (Calgaro di Vicenza), dell’avvenuta rinuncia da parte della ricorrente originaria, la seconda classificata in gara, la Serenissima di Vicenza, a tutto il contenzioso aperto tra le parti. Soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale che ha sempre sostenuto la legittimità dell’avvenuta aggiudicazione all’offerta di Cir Globalchef, risultata economicamente più vantaggiosa per entrambi gli enti pubblici interessati, e che genera un risparmio per il Comune di un milione trecentoquarantamila euro e per l’Ausl di milione e mezzo di euro”. Il contratto di nove anni potrà finalmente essere stipulato, non appena il Consiglio di Stato formalizzerà il dispositivo che porrà fine al complicatissimo contenzioso che proseguiva da due anni a colpi di ricorsi e controricorsi.

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