Un Rigoletto da applauso inaugura la trilogia verdiana al Municipale

06 Aprile 2013

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Un Rigoletto oscuro, nero, misterioso dove la luce diventa protagonista insieme agli interpreti e dove lo spazio scenico è composto da quadri viventi che si rifanno alla pittura barocca della tradizione europea. Ha debuttato questa sera tra gli applausi del teatro Municipale il primo capitolo della trilogia verdiana che fino a mercoledì prossimo “occuperà” il palcoscenico del teatro di via Verdi. Dopo il Rigoletto vedremo “Il Trovatore” domenica alle 15.30, mentre lunedì alle 20.30 toccherà alla “Traviata”. Tornando all’opera di questa sera occorre sottolineare come la regista Mazzavillani Muti sia riuscita a fondere con rara sensibilità gli elementi scenici a quelli sonori ricreando, grazie ai contrasti di luce e ombre, un mondo autonomo dove le geometrie sonore riescono, come per magia, a creare lo spazio.

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