Anche a Piacenza pochi pizzaioli: “Mestiere troppo duro, giovani non attratti”

17 Aprile 2013

L’arte di fare la pizza? I giovani la snobbano. L’allarme nazionale lanciato dalla Fipe, secondo cui in Italia mancano 6.000 pizzaioli specializzati, sembra trovare conferma nelle pizzerie piacentine. A non attirare i giovani sarebbero soprattutto gli orari di lavoro, che contemplano sere e festivi e a raccogliere il testimone degli storici pizzaioli di origini campane ci sono soprattutto gli stranieri. Vi è poi da considerare la crisi e le tante alternative alla pizzeria, che hanno portato a un calo generale della domanda.

Confesercenti di Piacenza conferma che il personale specializzato scarseggia: l’associazione in passato aveva promosso un corso di 600 ore, “ma – ha spegato il numero uno Fausto Arzani – era stato difficile portarlo a termine, poiché in molti avevano abbandonato”. Seppur precisando che il dato nazionale della Fipe sia riscontrato più che altro nelle zone turistiche di Italia, Confcommercio parla di come anche a Piacenza si viva il boom dei cuochi, a spese di figure importanti come macellai e pizzaioli, considerati purtroppo lavori di serie B. L’appello va quindi anche alle scuole alberghiere, affinchè razionalizzino le materie insegnate.

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