La Lega Nord contro i sinti: “Altre città si sono opposte”

17 Maggio 2013

“Cento volte ‘no’ al raduno sinti, altre città si sono opposte a eventi come questo, perché non fanno sentire i cittadini sicuri. Perché Piacenza no?” Lo chiede il consigliere regionale Stefano Cavalli della Lega Nord, oggi nella sede del partito di via Trieste con il segretario provinciale Pietro Pisani, il vicepresidente della Provincia Maurizio Parma, il consigliere regionale Manes Bernardini e il responsabile dei giovani Luca Zandonella. “Stiamo portando avanti una serie di gazebo in via Roma da alcune sere contro la delinquenza – ha annunciato Pisani -. Riceviamo decine di telefonate tutti i giorni dalla popolazione: i piacentini non vogliono i sinti e il loro raduno. Noi diamo voce a chi non può parlare; non conosco i sinti, so solo che chi vive nel campo nomadi ha protestato poco tempo fa perché non voleva pagare l’acqua potabile. Si sono lamentati perché non gli viene data l’autorizzazione per la raccolta ferro vecchio, in quanto regolamentata dalla legge. Questi sono i sinti per come li conosciamo: Moira Orfei è sinti e fa un lavoro apprezzabile, nessuno la contesta. Ma tutti devono osservare le regole: il sindaco ha autorizzato il raduno religioso, siamo in uno Stato di diritto e i nostri cittadini possono dire che non li vogliono, perché si sentono insicuri”. Il raduno è previsto dal 19 al 27 maggio.

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