Villa Serena, il Comune paga l’esproprio con il vecchio contributo di Leroy Merlin

20 Maggio 2013

I lavori di realizzazione della bretella stradale di fronte a Villa Serena

Il Comune chiude definitivamente la partita legata all’esproprio di parte dello stradello che conduce a Villa Serena, effettuato a suo tempo per la realizzazione di una “bretella” stradale tra via Einaudi e la tangenziale sud.
Curiosamente sarà di fatto la multinazionale del bricolage Leroy Merlin a pagare gran parte dei 42mila euro che secondo la sentenza della Corte di Appello di Bologna l’amministrazione deve riconoscere ai proprietari dell’edificio storico, al centro di un durissimo contenzioso proprio per il passaggio della nuova strada.
Il Comune, infatti, pagherà quasi 36mila euro attingendo dal risparmio d’asta ottenuto dall’appalto per la costruzione della pista ciclabile tra via Manfredi e La Verza, che fu finanziato con 200mila euro proprio da Leroy Merlin per la costruzione delle opere di compensazione legate all’apertura del negozio piacentino in zona Galleana. Soldi della multinazionale che ovviamente sono entrati nella disponibilità dell’amministrazione, che ha potuto destinarli a questo scopo.
Palazzo Mercanti ha così liquidato definitivamente il risarcimento, di gran lunga inferiore a quanto richiesto dalla proprietà (sostenuta anche dal critico Vittorio Sgarbi), che chiedeva 380mila euro.

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