Piacenza

Caorso, Monticelli e Piacenza, soldi dall’Enel per la centrale di Isola Serafini

9 luglio 2013

Soldi in arrivo per tre Comuni piacentini. Nei prossimi giorni avverrà la sottoscrizione dell’atto di transazione per il pagamento del sovracanone 1990-2006 ancora dovuto tra Enel Green Power e tutti i Comuni rivieraschi ospitanti o confinanti con gli impianti idroelettrici di Isola Serafini: la somma complessiva è di 500mila euro, a Caorso e Monticelli arriveranno 101.700 euro, mentre a Piacenza 52.600 euro.
La questione riguarda le somme dovute da Enel Green Power in qualità di concessionaria dell’impianto di Isola Serafini, che utilizza l’acqua del fiume Po per produrre energia elettrica, un uso che presuppone il versamento di un canone allo Stato e di un sovracanone a Comuni e Province del circondario. Dal 1990, Enel Green Power ha aumentato la portata della derivazione in concessione, omettendo però di incrementare le somme da versare agli enti locali fino al 2011.

L’importo di 500mila euro è relativo al periodo fino al 2006 e sarà pagato dalla società elettrica in due tranche: la prima da 450mila euro da corrispondere entro 60 giorni dalla firma, la seconda da 50mila euro da pagare entro il 28 febbraio 2014. Questa seconda rata non finirà però ai Comuni, ma all’Anci per il pagamento dell’avvocato Andrea Maltoni e dell’Anci, a cui si erano appoggiati.
Per quanto riguarda i soldi che effettivamente finiranno in cassa alle amministrazioni, Caorso e Monticelli fanno la parte del leone con oltre 101mila euro, poi Piacenza con oltre 52mila. Caselle Landi riceverà 36.300 euro, Castenuovo Bocca d’Adda 44.400, Corno Giovine 2.200, Crotta d’Adda 18.100, San Rocco al Porto 22.300, Santo Stefano Lodigiano 11.800, Spinadesco 19.500 e la Provincia di Lodi 39mila.

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