Le imprese straniere sfiorano quota tremila, l’80% in mano a extracomunitari

31 Luglio 2013

Continua ad aumentare il peso delle imprese rette da stranieri a Piacenza e questo è l’unico risultato con segno positivo disponibile nel quadro della dinamica imprenditoriale via via esaminato dalla Camera di commercio: nel primo semestre del 2013 le iscrizioni di imprese con titolari non italiani hanno superato le relative cessazioni.
Le imprese straniere a Piacenza sono 2.988, il 9,7% del totale delle imprese registrate.
Nel corso dei primi sei mesi sono state 289 le iscrizioni e 224 le cessazioni, con un saldo positivo per 65 unità. Delle quasi 3mila ditte straniere ben 2.516 sono individuali: l’82,3% di queste ultime ha un titolare extracomunitario. La percentuale di ditte individuali straniere sul totale delle individuali è passata dal 6,6% del 2004 al 14% del giugno scorso.

Sono 5 i Paesi da cui proviene più del 50% di questi imprenditori individuali: Albania, Marocco, Macedonia, Romania e Bosnia Erzegovina.

Le donne imprenditrici individuali sono invece 425, il 17% del totale. Le più numerose sono le cinesi: 62 in tutto, mentre le romene, al secondo posto, sono 45.

Il comune con la densità maggiore di imprese straniere è quello di Piacenza ma alle sue spalle si collocano Rottofreno, Sarmato e Borgonovo. Nei comuni montani invece la presenza imprenditoriale straniera è pressochè assente.

LE IMPRESE STRANIERE A PIACENZA E PROVINCIA

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