Cibo e integrazione: nasce la cucina “meticcia” dei piacentini

26 Agosto 2013

La città cambia, la popolazione cresce e anche la tradizionale cucina piacentina deve stare al passo con i tempi: nasce così il nuovo menù meticcio proposto dal collettivo il Mulo, gruppo di cinque ragazzi, tutti residenti in provincia ma provenienti dalle varie parti del mondo, con la passione per i buoni sapori e la curiosità per le numerose culture che abitano il territorio.
“L’idea è quella di creare ricette che rispecchino e mescolino tutte le tradizioni che attualmente vivono la città – ha raccontato Alessandro Chiodaroli, uno dei “leader” del collettivo, ai microfoni di Telelibertà – il tutto nel rispetto della natura e puntando alla qualità; utilizziamo i prodotti agricoli della nostra pianura, a chilometri zero, per dar vita ad un momento che unisca il piacere di alimentarsi bene all’integrazione”.
Tra i “piatti forti” del gruppo c’è la classica torta fritta, rivisitata in salsa senegalese, e una bortellina declinata in chiave messicana.

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