Romersi: “Senza trasferimenti Irpef ferma, ma aumenti delle tariffe”. Borotti critico

11 Settembre 2013

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Non si sono fatte attendere le reazioni alle dichiarazioni dell’assessore al Bilancio Pierangelo Romersi, che ha allontanato qualsiasi ipotesi di aumento dell’addizionale Irpef, ma ha definito “inevitabili” alcuni aumenti delle tariffe ai servizi a domanda individuali del Comune nel caso non siano interamente coperti da Roma i 6 milioni di euro di trasferimenti che Palazzo Mercanti attende entro fine anno.

Molto ferma la posizione di Stefano Borotti, consigliere comunale del Pd: “Non sarebbero decisioni che eventualmente spetteranno all’assessore Romersi, chi deve stabilire tasse e tariffe è il consiglio comunale. Prima di prendere un provvedimento così pesante ci si deve pensare bene, per poi comunque decidere di non attuarlo. Siamo a un livello insopportabile per i cittadini, l’assessore lavori dalla mattina alla sera per scongiurare questa opportunità. Le fughe in avanti non servono e comunque il percorso da seguire sarebbe inverso: dovrebbe essere il consiglio a stabilire i nuovi parametri e spetterebbe poi all’assessore applicarli, non viceversa. Ma faremo di tutto per evitare rincari di tasse e tariffe”.

Al di là del merito della questione, si conferma una grande elettricità all’interno dell’amministrazione, in particolare si sono fatti difficili i rapporti tra una parte del Pd e alcuni assessori. Proprio Borotti in una recente riunione aveva ventilato l’ipotesi di un rimpasto, subito però allontanata dal sindaco Paolo Dosi.

BILANCIO, MANCANO 6 MILIONI DI TRASFERIMENTI – Il caos politico nazionale e l’incertezza sul futuro del governo Letta hanno ripercussioni pesanti anche sui Comuni. Quello di Piacenza, ad esempio, aspetta di sapere se e quando riceverà i 6 milioni di trasferimenti che aspetta dallo Stato: si tratta di 4 milioni di seconda rata Imu e di 2 milioni del fondo di solidarietà. “Se non arriveranno dovremo necessariamente intervenire per chiudere il bilancio 2013 e programmare il 2014 – chiarisce l’assessore Pierangelo Romersi – ma escludo fin da ora che aumenteremo l’addizionale Irpef, che da noi si paga a scaglioni progressivi e ha una soglia di esenzione alta. Nel caso, probabilmente dovremo intervenire sulle tariffe”.

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