Lega nord, gli esponenti storici bocciano l’espulsione di Massimo Polledri

19 Settembre 2013

Acque agitate in casa della Lega Nord dopo l’espulsione di Massimo Polledri richiesta dal consiglio del Carroccio dell’Emilia. L’ultima parola è affidata alla commissione guidata da Umberto Bossi. La “vecchia guardia” fa quadrato attorno all’ex parlamentare contro il voto del Consiglio che vorrebbe il cartellino rosso per l’esponente piacentino reo di andare troppo “contro corrente” rispetto alla segreteria provinciale. “Una decisione esagerata” commenta Nelio Pavesi, segretario cittadino, Carlo Torregiani: “L’espulsione di Polledri è uno scandalo”, Marco Rossi: “Una decisione che non sta né in cielo né in terra”; questi alcuni commenti raccolti tra gli esponenti di vecchio corso.

Il consiglio dell’Emilia è formato da 26 leghisti, 21 dei quali aventi diritto di voto. L’espulsione è stata votata da tutti i presenti tranne due che si sono astenuti. I piacentini appartenenti al consiglio sono sette: Pisani, Parma, Ghilardelli, Cavalli, Segalini, Maloberti, Morini. Due di loro non hanno diritto di voto, sono Parma e Cavalli.

I due astenuti sono stati il piacentino Carlo Segalini e il segretario provinciale della Lega di Ferrara Fabio Bergamini. Segalini ritiene Polledri una “figura storica della Lega Nord di Piacenza e riconosciuta dall’elettorato”.

“Nessun commento – puntualizza invece il segretario provinciale Pietro Pisani – la questione è in mano all’organo competente, il nostro movimento è garantista ma la questione va avanti da sè”. Ancora meno loquace è Maurizio Parma, che si limita a un serafico “bocche cucite”. L’ormai annosa diatriba tra Polledri e la segreteria provinciale sembra arrivata ad una svolta, la decisione spetta al Senatur.

Notizia delle 7 –  Il consiglio della Lega nord dell’Emilia ha votato praticamente all’unanimità (solo due astenuti) la richiesta di espulsione dal partito dell’ex parlamentare piacentino Massimo Polledri. La pratica passa ora alla segreteria federale della Lega nord, in via Bellerio a Milano, dove sarà chiamata a riunirsi la Commissione destinata proprio a decidere su queste questioni. A presiederla è l’ex leader Umberto Bossi, la permanenza all’interno della Lega nord di Polledri dipende dal pronunciamento di questo organismo.

A quanto pare la votazione sulla possibile espulsione di Polledri è stata sollecitata proprio dai vertici leghisti della nostra provincia, che hanno inviato al consiglio dell’Emilia un dossier in cui sono contenute le prese di posizione dell’ex deputato in disaccordo con la segreteria piacentina: articoli di giornale, interviste, persino post su Facebook in cui il consigliere comunale critica le scelte fatte e li accusa anche per gli scarsi risultati elettorali degli ultimi tempi.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà