Piacenza

Ikea, dal 14 ottobre scatta il nuovo appalto
Serie di richieste dei Cobas alle coop

25 settembre 2013

Il 14 ottobre diventerà operativo il nuovo appalto per la gestione del movimento delle merci all’interno degli stabilimenti piacentini di Ikea, aggiudicato dal colosso svedese alla cooperativa piacentina San Martino e alla lombarda Sigest. Oggi i rappresentanti delle coop hanno incontrato i lavoratori dei magazzini, un passaggio importante perché è stato confermato l’impegno a riassorbire tutti coloro attualmente in forze.
Un punto fondamentale, che disinnesca ogni possibile forma di polemica e conflitto con il sindacato Si-Cobas, che proprio in previsione del confronto aveva diffuso nello stabilimento un documento con la piattaforma di rivendicazioni da avanzare alle cooperative entranti (in realtà per San Martino si tratta di un proseguimento dell’attività).

Salutata positivamente la volontà di riassumere tutti, la sigla di base ha rilanciato anche su altri punti: “Vogliamo l’applicazione piena del contratto nazionale, con il riconoscimento delle anzianità di servizio ed il conferimento al 100% degli istituti contrattuali”. Il sindacato chiede anche la copertura al 100% di malattia e infortunio, inclusi i primi tre giorni di carenza, e il riconoscimento della indennità di mensa.

Capitolo importante, la democrazia sui luoghi di lavoro: i Cobas invocano “agibilità e libertà di associazione sindacale e la consultazione con i lavoratori del deposito prima della firma (da parte di qualsiasi sindacato) di qualunque futuro accordo e sottoscrizione degli stessi soltanto previa approvazione della maggioranza dei lavoratori”. Un punto, quest’ultimo, che rischia di creare tensione non tanto con le coop, quanto con le sigle confederali.

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