Piacenza

Imu, oggi scade la seconda rata. Caos sul pagamento prima casa

16 dicembre 2013

Piacenza vista dall'alto

Oggi scade il termine per il pagamento della seconda rata Imu e anche a Piacenza la situazione è molto incerta. Assodato che seconde case e altri immobili dovranno saldare il conto, non è ancora chiaro il destino dei proprietari di prime case. Il 29 novembre il Comune di Piacenza ha deliberato il ritorno all’aliquota 2012 pari al 4.8 per mille, il 3 dicembre la Legge di stabilità del governo ha stabilito che la differenza rispetto a quella base del 4 per mille sia coperta per il 40 per cento dai cittadini. In parole povere, se non sarà approvato un emendamento già in discussione a Roma, i piacentini potrebbero essere chiamati a pagare per la prima casa il 40 per cento dello 0.8 per mille.
Pochi spiccioli, che tra l’altro sotto la soglia dei 12 euro non verrebbero neppure richiesti dall’amministrazione, ma in ogni caso non sarebbe mantenuta la promessa, arrivata da Roma, di esentare tutti i proprietari di prima casa.
E proprio al governo l’assessore Pierangelo Romersi dà la colpa di tutto questo caos: “Le direttive sono cambiate almeno quattro volte nel 2013, noi abbiamo sempre cercato di uniformarci in modo da non penalizzare i nostri cittadini e così stiamo facendo anche ora, in assenza di indicazioni chiare e definitive. Non possiamo che attendere la discussione sulla legge di stabilità, sperando che l’emendamento in questione passi”.
Sull’assessore sono piovute critiche molto dure da parte del Movimento 5 Stelle: “Lo fanno solo per propaganda, dicendo cose inesatte e fuori luogo, di cui potrebbero anche essere chiamati a rispondere. Sull’Imu abbiamo mantenuto la promessa di lasciare invariate le aliquote 2012, anche in tema di trasparenza e di spending review abbiamo fatto tanto”.

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